Moggi: “Calciopoli costruita sul nulla. L’Inter meritava di essere retrocessa”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui


Calciopoli una farsa? Moggi non demorde. Sono passati ormai 14 anni da uno degli scandali più grandi del calcio italiano ma, a quanto pare, la ferita è ancora aperta. Dopo le recenti dichiarazioni di Franco Carraro, l’ex dirigente bianconero Luciano Moggi non ha perso l’occasione per ribadire la sua innocenza sulla vicenda in un lungo post su facebook. In particolare, si legge in un estratto: “In quell’intervista rilasciata al Corriere, Carraro dice anche delle banalità, come spesso è capitato. Ad esempio quando asserisce che io mi beavo nel sentirmi chiamare con il soprannome di “Lucky Luciano”. L’unico nome al quale sono stato sempre affezionato è quello che mi hanno dato i miei genitori: #Luciano. Il soprannome era opera di chi stava preparando il mio calvario. Sbaglia grossolanamente (?) anche quando dice che il mio desiderio era di sentirmi dire “bravo” dalla gente: a me bastava la gratificazione dell’azionista e provavo sicuramente soddisfazione per le vittorie con le squadre che riuscivo a mettere insieme, e senza alcun bisogno di influenzare gli arbitraggi: per vincere erano sufficienti coloro che scendevano sul rettangolo di gioco, e l’assoluzione di tutti gli arbitri indagati ne è la più grande conferma. Magari era proprio Carraro a recitare questa parte quando diceva al designatore di aiutare alcune squadre in zona retrocessione (Lazio e Fiorentina), o di aiutare l’Inter in occasione di Inter-Juve (novembre 2004). Lo ringrazio comunque, perchè sul finire della stessa intervista si è completamente ripreso. Quasi un Carraro redento, si potrebbe dire “meglio tardi che mai”, specialmente quando asserisce delle verità inconfutabili: 1) che la Juventus non ha mai vinto in modo illecito. E questo lo conferma sia la sentenza del processo sportivo (“campionato regolare, nessuna partita alterata”) sia la magistratura ordinaria che, in mancanza di meglio, prende in esame “i reati a consumazione anticipata”: quali possano essere non è dato di sapere, essendo stati tutti assolti gli arbitri indagati. 2) che Calciopoli si basa sul nulla, e non essendoci nessuna elargizione di danaro può essere solo una questione di potere e forse di chiacchiere. 3) che la Juventus vinceva perchè aveva i giocatori migliori e gli allenatori migliori (#Lippi e #Capello). 4) che la #Nazionale italiana che vinse il #mondiale in quel di Berlino nel 2006 era basata sulla Juventus, che contava ben nove giocatori nelle due squadre che si contesero il titolo, oltre al ct Marcello Lippi e al massaggiatore (Esposito)”.

Moggi conclude il suo sfogo accusando per l’ennesima volta il club nerazzurro: “Nemmeno il passaporto falso di #Recoba era riuscito a fermare la mano di Guido Rossi, nemmeno i documenti trafugati alla Motorizzazione di Latina da chi voleva fare una patente “falsa” all’uruguaiano, per potergli confezionare un documento contraffatto da cittadino comunitario. Non si tenne neppure conto della sentenza della Giustizia Ordinaria che colpì il manager nerazzurro per aver commesso tanto. Si passò insomma sopra a tutto, pur essendo un’illegalità che avrebbe dovuto comportare la retrocessione della squadra alla categoria inferiore, se non ci fosse stato l’aiuto di Carraro Presidente che a quel tempo ebbe a dire: “non posso far retrocedere l’Inter perchè #Moratti ha speso tanto per acquistarla”. Ammettendo con ciò di aver preso per mano la giustizia sportiva per non colpire l’Inter, in netto contrasto con quanto dichiarato nell’intervista stessa quando asserisce che la giustizia sportiva è per natura “molto severa”.”. 

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