Un esordio ( positivo) rovinato: Chiesa potrà essere un’arma importante per la Juventus

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui

La prima di Chiesa era da incorniciare fino al 60 minuto: un esordio rovinata da un’espulsione molto dubbia, può essere però la stagione del numero 22?

La verità è che tutto il mondo bianconero ha paura che Chiesa possa trasformarsi in un Federico Bernardeschi 2.0 e che questo investimento fatto dalla società bianconera possa risultare inutile: vedendo la partita tra Polonia e Italia quell’incubo si stava trasformando in realtà con quel gol sotto porta sbagliato eppure quello visto ieri sera sembra totalmente un altro giocatore. Chiesa, lanciato dal primo minuto da Andrea Pirlo, ha deciso di mettere in mostra tutto il suo valore: grande velocità, ottimo pressing e voglia di mangiarsi il mondo, di conquistare titoli quella che sta mancando ad alcuni elementi della rosa bianconera. Vedendolo giocare molti tifosi si sono ricreduti e per 60 minuti Chiesa ha lanciato segnali davvero positivi trovando subito un’ottima intesa anche con i compagni che spesso lo cercano dopo un solo allenamento col gruppo.

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L’esordio del numero 22, però, è stato improvvisamente rovinato: contrasto a centrocampo con Cigarini, Chiesa prova a schivare il numero 8 rossoblù ma lo colpisce con l’arbitro che, istintivamente, tira fuori il cartellino rosso rovinando, di fatto, la sua prima presenza in bianconero. E’ presto per dire se, effettivamente, Chiesa possa essere un top o un flop ma ieri ha fatto vedere le sue qualità senza mostrare quella paura di indossare la maglia bianconera e di onorarla al meglio, sudando per conquistare il rispetto del suo allenatore. Conoscendo Andrea Pirlo come giocatore e, adesso, come allenatore difficilmente si priverà del suo numero 22 per qualità e soprattutto perchè, quel ruolo, lo può interpretare davvero bene. Può essere, davvero, la stagione della consacrazione per Federico Chiesa?

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