Bologna, Mihajlovic:” Sampdoria buona squadra, ma noi giocheremo come sappiamo”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna ha parlato nella conferenza stampa pre partita in vista della gara contro la Sampdoria domani alle 15. Ecco alcuni passaggi:

I rientri: “Dopo la rifinitura dobbiamo fare attente valutazioni con lo staff. Alcuni sono rientrati in gruppo a pieno regime soltanto ieri, pertanto dobbiamo stringere i denti ancora una volta”.

La Sampdoria: “La Sampdoria è una buona squadra si chiude e riparte velocemente in più ha giocatori come Quagliarella e Ramirez che possono metterci in difficoltà. Non avranno Augello e Tonelli, ma hanno Regini e Colley che non hanno nulla da invidiare, ma se domani giocheremo come sappiamo e riusciamo a concretizzare quello che stiamo facendo da inizio campionato con più concentrazione in fase difensiva e maggior determinazione in fase difensiva, allora riusciremo a portare a casa la vittoria. Poi saranno come sempre decisivi gli episodi.”

40 gare con gol subito: “Se il record negativo sia diventato un ossessione va chiesto ai giocatori, non posso rispondere per loro. Non ci fa piacere, a me per primo, ma se le statistiche dicono così vuol dire che dobbiamo fare meglio. Serve più concentrazione, più rabbia, più determinazione, chiaro anche un pò di fortuna a volte veniamo puniti alla prima occasione degli avversari.”

Rientro dei nazionali: “Stanno tutti bene, nessuno ha preso il virus e tantomeno nessuno si è infortunato è un’ottima cosa. Poi ci vorrà un po’ di tempo per ritrovare ritmo e condizione giusta dal momento che non si allenano con noi da due settimane”

Un mese intenso: “Come abbiamo fatto dopo il lockdown affrontiamo una partita per volta cercando di recuperare al meglio gli infortunati e non averne di nuovi. Quando ci sono tante partite ravvicinate è necessario avere tutti i giocatori a disposizione per dosare le energie e fare rotazioni. Stiamo cercando un equilibrio e dipenderà anche dai rientri.”

Dominguez:E’ un Nazionale argentino e loro non  sono mica scemi, ci sarà una ragione perchè gioca là. E’ più adatto per un centrocampo a tre che a due, ma può giocare come interno alto e basso. Il campionato italiano è complesso,  molto fisico ma sul piano difensivo si fa valere recupera parecchi palloni. Certamente mi aspetto di più , deve sfruttare al massimo le occasioni, lo considero un titolare, anche se non sempre gioca

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Medel: “Gary sta meglio  si sta allenando con la squadra, vedremo. Contro il Benevento non lo avrei rischiato, ma ha insistito per giocare perchè voleva la convocazione in Nazionale: adesso non ci casco più giocherà quando dico che sta bene, fosse per lui giocherebbe sempre. Domani va in panchina, poi vedremo se a gara in corso ne avremo bisogno”

Obiettivo parte sinistra: “Io ci credo sono ambizioso, l’anno scorso eravamo vicini all’obiettivo più di quanto lo siamo oggi, però va detto che abbiamo incontrato squadre come Lazio, Milan, Napoli e Sassuolo dove abbiamo rimediato 8 infortuni. Siamo ancora in tempo per fare tutto, la classifica non rispecchia per ciò che abbiamo fatto vedere in campo. Quando uno lavora bene e crea tanto le qualità verranno fuori”.

Un’ultima battuta scherzosa su un nuovo libro: “Come descriverò il Bologna di oggi tra cinquant’anni? C’è tempo ve lo dirò a tempo debito”.

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