Bruscolotti e Taglialatela replicano a Cabrini: “Non ci può dare lezioni di vita, sanno tanto di pregiudizi”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui


Nella giornata di ieri l’ex terzino della Juventus Antonio Cabrini aveva fatto alcune dichiarazioni sul Diego Armando Maradona scomparso tre giorni fa nella sua Argentina, affermando che il numero 10 sarebbe ancora vivo, se all’epoca avesse giocato nel club bianconero: frase molto forte che ovviamente ha fatto scatenare moltissime polemiche tra i tifosi partenopei. ma non solo loro perchè in giornata sono arrivate le dichiarazioni di due ex giocatori del Napoli, ovvero Bruscolotti e Tagliatela che hanno replicato a Cabrini in maniera molto netta, di seguito riportiamo le loro parole.

Bruscolotti

«Ma perché queste offese verso una città e compagni di squadra che stanno piangendo il loro idolo, l’amico? Chi è Cabrini per dire ciò? Questa è presunzione che, spiace dirlo, svilisce la stima che nutrivo verso di lui. Sono considerazioni che infangano la gente e noi che con Diego abbiamo condiviso quegli anni. Abbia rispetto ed eviti di lanciarsi in lezioni di vita che non è in grado di offrire”.

Taglialatela

Mi allenavo a Soccavo, avevo sedici anni, stavo con Luciano Castellini dietro una delle due porte, e annusavo il campione e l’uomo, di una sensibilità che dev’essere sconosciuta a tanti, mica solo a Cabrini, ma pure a presunti letterati che si lasciano andare a giudizi scomposti. Napoli non ha rovinato Maradona ma lo ha amato e continuerà ancora farlo. Non c’è retorica nel sentimento comune della gente, di chi con lui ha giocato e l’ha ammirato come persona. Chi non sa potrebbe fare a meno di avventurarsi in giudizi sommari che a me, onestamente, sanno tanto di pregiudizi.

 

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