Maradona, i medici stupiti dall’argentino

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Diego Armando Maradona, considerato il miglior giocatore di tutti i tempi, classe ’60, continua la sua convalescenza a passo spedito, dopo l’intervento che ha subito martedì sera per rimuovere un coagulo di sangue dal cervello. L’intervento è durato 80 minuti ed è stato eseguito in una clinica privata di Buenos Aires e i medici sono stupiti dalla velocità di recupero del fenomeno argentino. A fornire notizie importanti sullo stato di salute di Maradona ci ha pensato il suo medico personale, Leopoldo Luque, che nella notte ha affermato: “L’ho appena visto, è di ottimo umore. Siamo stupiti di come sta guarendo“. Parole importanti che fanno ben sperare i migliaia di tifosi del Pibe de oro, in apprensione per la sua salute, anche se il medico Leopoldo Luque predica la calma: “Dobbiamo essere cauti perché siamo ancora nel periodo post-operazione, ma è chiaro che non ha complicanze neurologiche. Ci sono altri parametri che aspettiamo di valutare perché è ancora molto presto. Ma la ripresa è ottima“.

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Le parole del medico fuori la clinica hanno scatenato la reazione delle tante persone corse lì per sostenere ancora una volta Diego Armando Maradona, considerato in Argentina una vera e propria leggenda vivente. Maradona era stato portato nella serata di lunedì nella clinica di La Plata per una serie di test dopo che si era sentito male. Successivamente una tac ha evidenziato il coagulo di sangue al cervello, prontamente tolto dall’equipe di medici argentini.

Non è la prima volta che Il Pibe de oro ha problemi gravi di salute. Nel corso della sua vita, Maradona, è sopravvissuto a due attacchi di cuore, ha avuto l’epatite e subito un intervento di bypass gastrico. Per questo motivo viene considerato altamente a rischio in relazione alla pandemia da Coronavirus che ha colpito in maniera importante il paese sud americano. L’argentino nel corso di questi otto mesi di crisi è stato isolato moltissime volte per scongiurare il rischio di contagio, l’ultima volta la settimana scorsa, quando una guardia del corpo ha mostrato i sintomi del covid, fortunatamente per lui e per Diego è risultato negativo.

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