Napoli verso i sedicesimi

Pubblicato il autore: antonio gentile Segui

Napoli supera il Rijeca per 2-0 in una sfida condotta dagli uomini di Gattuso con poca brillantezza e lucididità, il match non decolla subito ma regge l’urto di un Rijeca non irresistibile sbloccato successivamente dal guizzante Politano su autogoal e successivamente da un Lozano con un tiro a giro da fuoriclasse.

In una serata diversa dalle altre in cui il popolo napoletano da ore fuori dallo stadio omaggia Diego Armando Maradona con striscioni e cori incessanti e anche gli stessi giocatori scendono in campo prima della partita tutti con la sua maglia indossata mentre sul maxischermo viene proiettata la sua foto in una atmosfera da brividi. Si torna poi a giocare e subito dopo il commento nel post partita di Gattuso che allontana le voci sulla sconfitta precedente con il Milan riportando il sereno ma facendo capire ai giocatori che c’è ancora da lavorare per salire sempre più in alto.

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Gattuso apre poi una finestra sul ricordo di Maradona con un’ unico rammarico quello di non aver potuto giocarci contro sarebbe stato uno scontro interessante tra i due. La cosa importante per la squadra di aver messo 3 punti in cassaforte che confermano il passo più agevole verso i sedicesimi di Europa League ma per avere la certezza matematica si deve superare l’esame nelle ultime 2 gare rispettivamente con la Real sociedad e Az. Intanto già il nome dello stadio verrà cambiato come evidenzia il telecronista della partita così come lo stesso Napoli ritirando il numero 10 che non indosserà più nessuno a testimoniare verso le generazioni future la grandezza di questo personaggio.

La notte poi lascia spazio al proseguimento in campionato, infatti i giocatori subito devono prepararsi al prossimo impegno in campionato contro la Roma, si spera di non rivedere il film già visto con il Milan ma di trasformare il ricordo di Maradona in quella rabbia agonistica che lo stesso Gattuso e gli addetti ai lavori vogliono. In tutto questo contesto l’augurio di tutti quanti di rivedere presto la gente allo stadio per spingere con le proprie voci il Napoli verso traguardi che mancano ormai da troppo tempo in un passato ormai già certificato ma con un futuro tutto da scrivere.

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