Sentenza Juve-Napoli, Libero ci va giù pesante: “Non si ruba in casa della Juve”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Come sappiamo, la sentenza della commissione della Figc, del giudice Sandulli, ha confermato la sconfitta del Napoli per 3-0 a tavolino e penalizzazione di 1 punto in classifica per non essersi presentato all’Allianz Stadium il 4 ottobre.

Secondo l’avvocato Grassani, il Napoli non partì causa divieto imposto dalla Asl napoletana. La corte d’appello invece sostiene che il Napoli ha creato un alibi per non andare a giocare la gara con la Juventus, avrebbe indotto l’Asl delle scuse per non affrontare i bianconeri.
Perché il Napoli non doveva giocare?  In città c’è delusione proprio per questo motivo, non tanto per la sconfitta e il punto di penalizzazione.
Sandulli ha usato toni duri, criticando il comportamento di correttezza e lealtà sportiva della società azzurra.

E ci va giù pesante anche il quotidiano Libero di Vittorio Feltri (che ha sempre pizzicato il meridione e la città di Napoli) che come un titolo sostiene: “Non si ruba in casa della Juve”, che fa esplodere un’altra polemica anche dal punto di vista sociale oltre che sportivo, in un momento difficile per l’Italia.

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Il Napoli, ricorrerà al Coni, ed anche al Tar per fare avvalere le proprie ragioni. Non ricordiamo sentenze con “violazione dei principi di lealtà e correttezza”. Sicuramente questo episodio farà storia e questo Juventus-Napoli non finirà qui.

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