Serie A, Antitrust: nove società non hanno rispettato i diritti dei consumatori

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui


Le clausole sul rimborso di biglietti e abbonamenti non rispettano i diritti dei consumatori. Su questa condizione è iniziata un’indagine nel gennaio del 2020. I controlli da parte delle autorità erano erano volti al rispetto del riconoscimento dei diritti dei tifosi sui rimborsi. Tante le società coinvolte, molte anche della Serie A.
Dopo circa un anno, le indagini sulle condizioni generali di contratto relativi a biglietti e abbonamenti, sono giunte ad una svolta. Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sono ben 9 le società della massima serie italiana con clausole vessatorie su biglietti e abbonamenti. L’Antitrust ha appena concluso i procedimenti istruttori avviati contro i club di: Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A., Cagliari Calcio S.p.A., Genoa Cricket and Football Club S.p.A., F.C. Internazionale Milano S.p.A., S.S.Lazio S.p.A., A.C. Milan S.p.A., Juventus Football Club S.p.A., A.S. Roma S.p.A. e Udinese Calcio S.p.A..

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Serie A, riconosciuti i rimborsi ai tifosi

L’Antitrust, alle suddette società, ha disposto che venga pubblicato un estratto dei provvedimenti sulla homepage dei siti ufficiali per 30 giorni consecutivi.
Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, è felice della buona notizia: “Un’ottima notizia. Una vittoria per i consumatori ed una conferma della bontà delle nostre tesi. Avremmo preferito, però, ci fosse anche una condanna di tipo pecuniario per queste società che, a differenza di altre, come il Napoli, non hanno accettato spontaneamente di modificare le condizioni di abbonamento e si sono rifiutate, fino ad oggi, di riconoscere i diritti dei propri tifosi. Ora i tifosi che non hanno ottenuto i rimborsi su abbonamento e biglietti, possono richiederlo e averlo”. 

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