Un Maradona Eterno…

Pubblicato il autore: antonio gentile Segui


The show must go on… si potrebbe partire da questa frase così come le narrazioni dei grandi poeti fino ad arrivare all’attuale Buffa non basterebbero a descrivere Diego Armando Maradona un genio del calcio scomparso a soli 60 anni per un’ arresto cardiocircolatorio. La cognizione di tutti i tifosi si trova nel dolore in questo momento però se riavvolgiamo il nastro della sua vita non dobbiamo partire da Napoli ma dai sogni di un bambino che in un’ intervista dell’ epoca affermava di partecipare al mondiale e di vincerlo, sogno che poi si è avverato a città del Messico nel 1986 dopo che un violento terremoto aveva devastato tutto ma non aveva fermato Diego nella sua conquista di quella coppa così tanto ambita e rincorsa. E come una firma di un grande scrittore non può mancare in quella occasione una discesa devastante contro l’Inghilterra così come quel colpo di mano ribattezzato la mano de Dios che rappresenta tutt’oggi la rivincita che molti argentini hanno visto sulla vicenda delle isole Malvinas… Poi dopo un periodo travagliato da Barcellona si arriva a Napoli con la scelta anche qui di difendere da parte sua il Sud contro le rivalità accese calcistiche da parte del nord, questo dimostra la sua umiltà e il rispetto verso i suoi avversari, ma anche una generosità infinita in una partita di beneficenza che lo stesso Maradona volle a tutti i costi aiutare un bambino che stava male su un campo quello di Acerra al limite dell’ impraticabilità che poteva creare infortuni sia a Diego che a i suoi compagni. Il resto si arriva ai giorni nostri passando dalle glorie di 2 scudetti a Napoli con coppe al seguito contro corazzate come Real madrid o Bayern. Dietro a tutto questo vi è però un uomo fragile ma battagliero che nel tempo ha saputo difendersi con carisma da molteplici accuse, sempre fuori dagli schemi ma prigioniero di un mondo che comunque gli riconosceva quella grandezza che oggi gli verrà sicuramente attribuita in una sola parola leggenda… Nessuno come lui insomma neanche le classifiche con altri grandi campioni lo possono eguagliare. Molto significativo incontro con il Papa a testimoniare che come simboli L’Argentina così piena di problemi si rivede in queste grandi figure. Ma adesso dopo la sua scomparsa molti calciatori affermano in una frase molto forte che con lui il calcio di una volta è finito… Anche se ora il nastro della memoria in queste riflessioni sembra ormai già finito riecheggia nell’ eternità una sola frase “O visto Maradona…”

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