Bologna parla Mihajlovic: “Obiettivi? Prima la salvezza”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha lasciato le consuete dichiarazioni pre partita: domani i rossoblù affronteranno la Roma al “Dall’Ara“. Ecco alcuni passaggi:

Vignato titolare: “Giocherà dall’inizio, uno perchè si sta allenando molto bene, due perchè non ho alternative o gioca lui o un ragazzo della Primavera. Sansone non è ancora in forma, Skov Olsen si è fatto male di nuovo: vedremo che cosa avrà, ma domani non sarà convocato.”

Ritorno al vecchio modulo: “Col senno del poi è sempre facile parlare: prima si diceva prendiamo troppi goal quindi meglio la difesa a tre, dato che abbiamo preso goal anche così allora torneremo a quattro. L’ho spiegato ai giocatori, la sconfitta contro l’Inter è stata anche colpa mia, ma avevo detto loro che Danilo e Tomiyasu non avrebbero retto Lukaku e Lautaro, perchè sono forti fisicamente, allora ho voluto cautelarmi mettendo un difensore in più. Poi se avessi cominciato come al solito non avrei avuto più cambi. Sicuramente si poteva fare meglio, non eravamo nè carne nè pesce, insignificanti, non ho visto aggressività e determinazione, non attaccavamo nè difendevamo. Ripeto, è colpa mia i ragazzi pensavano si andasse a Milano per difendersi e non perdere: ho chiesto scusa e prendiamola dal lato positivo, dalle cose negative possiamo migliorare e abbiamo capito che quell’assetto tattico non fa per noi. Non ho dimenticato che per 41 gare di fila abbiamo preso goal, ma se imposto la partita per difenderci e prenderlo comunque, tanto vale segnarne uno in più degli avversari.”

Da Costa o Ravaglia: “Ho già deciso chi gioca, ma non ve lo dico perchè devo svelarvi ogni volta la formazione? Chiedetelo a Fonseca e se lo avrà fatto ve la dirò anche io. La cosa più importante per voi è la formazione.”

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Due positivi al COVID: “Con la quarantena non cambia nulla, continuiamo come abbiamo sempre fatto, ci alleniamo poi ognuno a casa sua. Per adesso non abbiamo avuto giocatori positivi, ma purtroppo potrebbe capitare anche a noi: dall’inizio della stagione abbiamo 7/8 giocatori fuori per infortunio ci manca anche il COVID

Le dichiarazioni del presidente Saputo su obiettivi stagionali: “Sull’acquisto dell’attaccante non ci metto il cuore. Ho letto la sua intervista e sono pienamente d’accordo a metà: è vero il nostro obiettivo è fare i 52 punti migliorando la scorsa annata, ma questo lo era prima del mercato: anzi l’obiettivo era prendere giocatori pronti per lottare per un posto in Europa: poi c’è stato il COVID  e non si sono potuti fare investimenti e questo lo capisco. Quindi abbiamo deciso di fare una formazione più giovane d’Italia, prendendo degli elementi nei reparti su cui eravamo carenti. Abbiamo preso Hickey, ma non era previsto che giocasse subito, purtroppo Dijks si è fatto male e ho dovuto schierarlo subito: le prime uscite sono state buone, ma come prevedevo si è perso ha solo 18 anni. Abbiamo preso Vignato, 20 anni, miglior talento in serie B e ora sta dimostrando di starci bene anche in serie A, è sulla strada giusta: poi abbiamo dirottato su De Silvestri e lo abbiamo preso a zero, per spostare Tomiyasu centrale e so che cosa può darmi dal punto di vista umano e professionale. Certo, abbiamo venduto Bani, uno degli elementi migliori della difesa lo scorso anno per cercare di prendere una punta, ma non siamo riusciti. Sono d’accordo col presidente che non bisogna comprare tanto per farlo e sono sicuro che la società se vedrà l’occasione la coglierà: chiaro bisogna trovarla e non è facile”.

52 punti: “Io sono realista, ma anche ottimista, stavolta andrei per gradi, dal momento che è un campionato senza pubblico, senza una vera preparazione in estate dove tutti possono vincere o perdere contro tutti e noi abbiamo sempre 6/7/8 infortunati. Siamo aggrappati a due signori uno di 36 e un altro di 38 (Danilo e Palacio) e prego che non si facciano mai male, altrimenti diventa un problema, dato che stanno giocando sempre: quindi avendo una squadra piena di giovani, l’obiettivo primario adesso è la salvezza, poi quando la avremo raggiunta guarderemo quante partite mancano per provare a fare 52 punti. Prima guardiamo al proseguimento, gli obiettivi possono cambiare in positivo o negativo: poche storie, prima la salvezza poi i 52 punti. Se questo gruppo può raggiungere gli obiettivi? Penso di sì, ma al completo, senza infortunati: non è tanto lo schierare l’undici iniziale, ma i cambi: gli allenatori dopo 60/70 minuti mettono 4/5 giocatori freschi, io al massimo uno o due e diventa una sfida impari, è dura così. Non a caso prendiamo sempre goal dopo la prima ora di gioco”.

Dijks: “Si sta allenando con noi, non è ancora pronto ha paura e bisogna recuperarlo a livello psicologico: anche fisicamente per come è strutturato ci vuole tempo prima che riprenda la condizione, non so ancora quando potrò schierarlo”.

Dzeko e la Roma: “Se lo fermiamo come Lukaku non lo fermiamo. Battute a parte speriamo che non sia ancora in forma dopo il COVID così qualche disattenzione ce la concede: certo se sta bene diventa un pericolo costante. La Roma non è solo Dzeko, ha altri elementi di livello: sarà dura per noi, ma anche per loro perchè giocheremo per vincere, poi un goal prima o poi lo prenderemo, speriamo di no, ma ne vogliamo farne uno in più degli avversari. Il calcio è bello perchè non sempre vince il più forte, ma chi sa soffrire e chi ha voglia matta di fare risultato. Conosciamo le nostre difficoltà ma vincere contro di loro sarebbe importante, non abbiamo battuto ancora una big cosa che l’anno scorso ci riusciva spesso. C’è sempre una prima volta e spero sia domani”.

Ibanez acquisto mancato : ” Il ds ci aveva visto bene, era ormai prossimo a venire da noi e sarebbe stato importante, ma poi ha scelto diversamente: con tutto il rispetto per il Bologna, è andato a fare il titolare nella Roma, all’inizio ha mostrato qualche difficoltà adesso si è inserito bene. Sono contento per lui, ma anche per noi che ci abbiamo visto giusto”.

Un Sinisa riflessivo, ma anche realistico sulla qualità della squadra, auspicando che la salvezza arrivi abbastanza presto per provare a raggiungere il traguardo dei 52 punti (raggiunti con Guidolin nel 2001/2002).

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