Guardia di Finanza di Perugia: “L’esame di Suarez fu una farsa”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Ultim’ora alquanto clamorosa in casa Juventus e non solo: ricordate l’episodio di Luis Suarez attaccante uruguayano ex Barcellona, che era vicino ai bianconeri? la Guardia di Finanza poco fa ha comunicato che “I dirigenti della Juventus si attivarono per accelerare il riconoscimento. I risultati dell’esame erano stati preventivamente comunicati a Luis Suarez”.

Tutto per consentire all’attaccante di ottenere passaporto comunitario e per approdare alla Juventus, visto che Suarez è extracomunitario.  Per il momento la rettrice dell’Università di Perugia è stata sospesa. Ora quali saranno le conseguenze? Ci vorranno altri tre mesi? Fatto sta che è stato tutto concordato con professori e calciatore, che già sapeva domande e risposte per poi uscirne pulito.

Non è una bella figura per la Juventus, sempre in prima linea con il presidente Andrea Agnelli nel rispetto della legge. Ne per l’università di Perugia che, come emerge dagli accertamenti condotti dalla Guardia di Finanza coordinata dalla procura del capoluogo umbro, sarebbe arrivata “a predeterminare l’esito ed il punteggio d’esame, per corrispondere alle richieste che erano state avanzate dalla Juventus, con la finalità di conseguire un positivo ritorno di immagine, tanto personale quanto per l’Università“. Ricordiamo che Luis Suarez, superò l’esame in circa mezz’ora come uno studente modello, per ottenere la “certificazione B1”.

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