Torino, Belotti vince il Premio Scirea: “Ragazzo dai valori etici che contano”

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui


Andrea Belotti vince il “Premio Scirea” grazie ai suoi “sani princìpi morali, etici e sportivi”: è così che alla cerimonia del “Golden Boy 2020” ci sarà anche il capitano del Toro, che sabato nella sfida contro l’Udinese ha raggiunto i suoi 100 gol con la maglia granata, entrando di diritto nella storia del club.

Mariella Scirea approva: “Belotti è legato ai valori che contano”

Intervistata da Tuttosport, giornale organizzatore della manifestazione, Mariella Scirea ha commentato soddisfatta l’assegnazione del premio ad Andrea Belotti.
“Belotti mi sembra davvero un bravo ragazzo, mi dà l’idea di uno serio e solido, con sani princìpi. Continui così, non si monti la testa e soprattutto resti legato ai valori che contano”, afferma la vedova dell’ex capitano juventino Gaetano Scirea.
La targa intitolata a un ex giocatore della Juventus, potrebbe far storgere il naso a qualcuno, ma la signora Scirea smentisce qualsiasi collegamento: “Non scherziamo! Il Toro è e rimarrà acerrimo nemico in campo, ma fuori c’è da sempre rispetto come ai tempi di Gaetano. Negli anni’70-’80 vi erano dei derby feroci, ma poi fuori dal campo si andava d’amore e d’accordo. Eravamo spesso in contatto con Castellini, Zaccarelli, Graziani, Sala… Quest’estate ero a Bubbio per una mostra su Gaetano organizzata dal Toro Club Bubbio e c’era anche Pecci: ero l’unica juventina in mezzo a molti granata, ma abbiamo parlato ed è stato molto bello”.

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Talento, ma soprattutto etica, educazione, professionalità e attaccamento ai valori dello sport: Andrea Belotti si porta a casa il “Premio Scirea”, in attesa di trofei da conquistare sul campo con la maglia del Torino.

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