Esame farsa Suarez, Ziliani duro: “In un paese serio Paratici sarebbe squalificato a lungo e la Juventus sanzionata”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui


Nuove intercettazioni sullo scandalo dell’esame di Suarez, Ziliani polemico su Twitter. Il sito del quotidiano La Nazione ha svelato altri dettagli emersi dagli interrogatori riguardo la vicenda della cittadinanza italiana del calciatore uruguaiano. In particolare, è sempre più evidente che Paratici si sia rivolto alla ministra dei Trasporti Paola De Micheli, amica di vecchia data, per accelerare la pratica. Sono così state pubblicate una serie di intercettazioni nella quale la ministra chiede aiuto al capo di gabinetto del ministero dell’Interno Bruno Frattasi: “La Juventus mi chiede notizie di questa richiesta di cittadinanza. Mi aiuteresti? Non ha fatto l’esame perché sta da 11 anni in Europa. Ma non lo ha scritto nella domanda. Quindi mi consigli di mettere in contatto la Juve con un tuo dirigente per accelerare????”. Risposta di Frattasi: “Sì,indirizzali a me, poi ci penso io”.

Il giornalista sportivo Paolo Ziliani, sempre molto critico sui social, ha commentato la situazione con una serie di tweet: “Dunque: con #Suarez c’era già l’accordo economico, ma Paratici non sapeva che non avesse passaporto europeo (!) e ha attivato la ministra De Micheli negandolo a #Cantone. Ha raccontato poi altre bugie. Suarez poteva ancora essere tesserato ma dopo una soffiata è stato abbandonato” e “In un paese serio la ministra #DeMicheli sarebbe già stata rimossa. In quanto a #Paratici e alla #Juventus, una giustizia sportiva degna di questo nome dovrebbe squalificare il dirigente per un lungo periodo e sanzionare il club (responsabilità diretta) con una pena afflittiva”.

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