L’Inter riscopre Eriksen: Conte vuole blindarlo

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Sprazzi di vero Eriksen. Sempre più forti e sempre più frequenti. Nell’Inter protagonista del successo del derby, il fuoriclasse danese è stato decisivo con una splendida rete su calcio di punizione che ha permesso ai nerazzurri di conquistare l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. Fino a quindici minuti prima dell’ingresso, Christian Eriksen sembrava quasi escluso dal progetto Inter. Ma una vittoria così bella vale tantissimo. Perché dentro questa rete c’è una storia di riscatto, tante difficoltà, ma mai una parola fuori posto, un comportamento sopra le righe. Professionista esemplare, sempre. Eriksen ha sfatato il tabù dei calci di punizione che in casa Inter durava da quasi tre anni. Infatti, l’ultimo goal su punizione risale a quello realizzato dall’ex nerazzurro e attuale calciatore del Manchester City Joao Cancelo, contro il Cagliari, lo scorso 18 aprile 2018. Da lì in poi, solo silenzio.

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Alla fine della partita, Antonio Conte ha dichiarato: “Ho esortato Christian a tirare da quella posizione perché ha grandi doti balistiche. È un ragazzo bravo, gli vogliamo tutti bene, si è integrato perfettamente. È un ragazzo timido e speriamo che questo gol gli tolga la timidezza perché abbiamo bisogno di tutti qua”.

Il mercato di Eriksen

L’Inter e Conte non hanno dubbi: Eriksen resterà (almeno) fino alla fine della stagione. Conte ha bisogno anche del danese, lo ha rilanciato in mediana come vice Brozovic e lo ritiene un elemento importante della squadra. E’ difficile dare l’etichetta di incedibile a qualsiasi giocatore, soprattutto in questo periodo storico, con il coronavirus ad attaccare i bilanci di tutti i club nazionali ed internazionali, ma la sensazione è che l’Inter non cambierà idea. Riscoperto il “vero” Eriksen, ora vuole goderselo.

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