Napoli, ko ingenuo, Gattuso e Insigne fanno il “Mea culpa”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui


Il Napoli domina in lungo e in largo sul campo del Diego Armando Maradona, alla fine perde, ingenuamente, la gara contro lo Spezia. Un vero disastro quello operato dai partenopei che vanno in vantaggio con la rete di Petagna, ma poi si fanno raggiungere dai gol di Nzola e Pobega. I liguri ottengono la terza vittoria in questo campionato e con i tre punti di stasera si allontanano di qualche altro passo dalla zona retrocessione. Il Napoli scende in quinta posizione, fermo a 28 punti.

Napoli, Gattuso e Insigne fanno il Mea Culpa

L’allenatore del Napoli a fine gara parla del ko di stasera e dice: “Non si tratta solo di sfortuna: ho detto alla squadra che quest’anno stiamo buttando partite incredibili. E questo mi brucia. Sto vedendo un Napoli schizofrenico“. 
Contro lo Spezia si potevano fare tre punti, una nuova occasione sprecata, Gattuso afferma: “Ho visto quattro-cinque occasioni sottoporta dove non siamo andati con la giusta cattiveria. Se per un errore ci viene poi il braccino, è finita. Le partite si giocano fino in fondo, e invece noi alla prima difficoltà andiamo in crisi. Cominciamo a pensare in campo all’errore fatto. Il veleno non è solo essere decisi e cattivi sottoporta, ma anche accettare che lo Spezia possa pareggiare e poi riprendersi la partita. Se non l’ho fatto capire alla squadra, un po’ è anche colpa mia”. 
L’allenatore fa il mea culpa, a ruota seguito anche dal capitano, Insigne:  “Sono dispiaciuto per questa sconfitta, ci è mancata la cattiveria sottoporta e io sono quello che ha sbagliato di più” ha dichiarato. “Sono il capitano e devo essere io a trascinare la squadra. Oggi potevamo giocare anche ore, e il gol non sarebbe arrivato. Ma non è solo questione di questo: ripeto, sento la responsabilità su di me”.
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