Covid, Torino: allenamento sospeso, solo tre giorni al match con il Sassuolo

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

Oggi, 23 febbraio, è scattata l’emergenza Covid-19 in casa del Torino. La comunicazione ufficiale è arrivata direttamente dal club, quindi si profilano possibili timori sulla possibilità di disputare il prossimo match di campionato contro Sassuolo, in programma il prossimo venerdì (quinto turno di ritorno di Serie A). L’allenamento odierno dei granata, perciò, è stato sospeso.

Il Torino ha rilevato nuove positività dopo le tre riscontrate la scorsa settimana. I casi positivi al Covid-19 nel gruppo granata iniziano ad essere parecchie e la situazione, come indicato dal club, è in evoluzione.

Torino-Sassuolo potrebbe essere a rischio a causa del Covid

In relazione alla situazione contingente, relativa a ulteriori casi di positività al Covid 19, non ancora stabilizzata e in evoluzione, su indicazione dell’Autorità sanitaria locale competente il Torino Football Club comunica che l’allenamento odierno è sospeso in attesa di ulteriori controlli“. Così è stata illustrata la situazione in una nota diramata dal Torino.
Il nuovo protocollo anti-Covid della Federazione italiana gioco calcio (Figc), aggiornato a fine ottobre, prevede che con contemporaneamente almeno dieci positivi nel gruppo squadra si può richiedere una volta l’anno il rinvio di una partita. Pertanto, saranno fondamentali le prossime ore. Infatti, saranno effettuato controlli e test, come richiesto dall’Autorità sanitaria locale. In caso di casi positivi accertati, il proseguimento degli allenamenti per tutto il gruppo squadra è consentito previa lo svolgimento di test molecolari o antigenici quantitativi ogni 48 ore per tutto il periodo di isolamento. Il gruppo squadra è, inoltre, posto in isolamento fiduciario e nessun componente potrà avere contatti esterni.
L’anticipo di campionato Torino-Sassuolo, in programma venerdì sera alle ore 20.45, potrebbe essere, pertanto, a forte rischio.

 

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  "Pretendiamo le scuse da società, allenatore e squadra"