Il Bologna chiude il mercato con 4 acquisti

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


Si è da poco chiusa la sessione di calcio mercato invernale e il Bologna può contare sul taccuino 4 acquisti, di cui uno verrà aggregato alla formazione primavera. Ricordiamo che le lacune della squadra evidenziate sin da ora erano la mancanza di un difensore e un attaccante; purtroppo Mihajlovic è stato accontentato a metà, anche se non sono mancati alcuni retroscena.

Sotto le Due Torri è sbarcato Adama Soumaoro, difensore proveniente dal Lille, acquistato in prestito con diritto di riscatto fissato a 2 milioni: dotato di una buona fisicità, ha avuto un buon impatto eccezion fatta per l’intervento scomposto che ha causato il rigore contro il Milan. Il secondo prende il nome di Kacper Urbanski, centrocampista polacco del KS Leicha Gdansk, a titolo temporaneo (disputerà il campionato primavera) con obbligo di acquisizione definitiva; dopo qualche intoppo si è risolto a lieto fine l’ingaggio di Paolo Faragò (esterno di difesa) proveniente dal Cagliari (il ritardo dovuto alle sue condizioni fisiche non perfette). Infine Valentin Antov proveniente dal Cska Sofia, difensore bulgaro in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni: un elemento di prospettiva.

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Non è arrivata la tanto attesa punta da doppia cifra, anche se non va dimenticato che la società ha fatto qualche tentativo: sembrava vicino l’ingaggio di M’Baye Niang del Rennes (con un passato al Milan e al Torino) sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni, ma i tentennamenti del giocatore, che hanno fatto spazientire Mihajlovic, hanno fatto saltare il banco. Il secondo retroscena riguarda ancora il reparto arretrato: il Bologna sembrava vicino a Daniele Rugani, ma mancava l’accordo con le altre due società (Rennes e Juventus), rendendo difficile la quadratura del cerchio.

Sono usciti per trovare più spazio Denswil (Brugge), Paz  al Kayserispor (Turchia), Calabresi (Cagliari) Okwokwo e Kingsley (Reggina): si poteva fare di più, ma non si può neanche dire che non si è fatto proprio nulla. Le prestazioni contro Milan e Juventus lasciano ben sperare ma ora serviranno i punti per non farsi risucchiare nelle zone basse di classifica, auspicando che il reparto avanzato rompa il digiuno di reti a cominciare da Barrow.

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