La reazione di Cassano alla classifica di France Football

Pubblicato il autore: Realdo Amadio Segui

La rivista francese France Football ha stilato la classifica dei dieci talenti sprecati della storia del calcio. La rivista che annualmente annuncia il Pallone d’Oro, stavolta ha voluto “premiare” i giocatori che promettevano il meglio e hanno finito per dare il peggio. Nella classifica rientrano ben sei calciatori che hanno militato in Serie A. Il primo è Antonio Cassano, esploso a soli 17 anni con la maglia del Bari. Tutti ricordano il suo gol all’esordio contro l’Inter nel lontano 18 dicembre 1999, quando dopo una fuga sulla fascia sinistra infilò Peruzzi siglando il 2-1 finale. L’attaccante barese viene rimproverato dalla rivista per il suo flop al Real Madrid. Nel gennaio 2006 gli spagnoli lo hanno acquistato dalla Roma per 5 milioni di euro con un ingaggio da 4,5 milioni l’anno. A Madrid, Cassano ha collezionato soltanto 29 presenze e 4 reti in un anno e mezzo di permanenza. Successivamente il fantasista barese ha giocato con Sampdoria, Inter, Milan e Parma. L’anno migliore lo ha vissuto a Genova, nella stagione 2009-2010, quando insieme a Pazzini ha permesso ai blucerchiati di accedere alla storica qualificazione ai preliminari di Champions League. Oltre a Cassano troviamo nella top ten anche altri cinque calciatori che hanno giocato in Serie A: Gascoigne (Lazio), Angelillo (Inter, Milan, Roma), Anelka (Juventus), Van der Meyde (Inter) e l’imperatore Adriano (Inter, Parma, Roma).

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Ecco la classifica completa di France Football:

  1. Antonio Cassano
  2. Paul Gascoigne
  3. Stan Bowles
  4. Antonio Angelillo
  5. Dimitar Berbatov
  6. Rashidi Yekini
  7. Mario Basler
  8. Nicolas Anelka
  9. Andy Van der Meyde
  10. Adriano

La reazione di Antonio Cassano

L’attaccante barese, intervistato sul canale ufficiale di Christian Vieri, ha risposto alla sua maniera: “Ho letto che mi hanno dato il Pallone d’Oro al contrario. Ma non è la scoperta dell’acqua calda, si sapeva sta roba qua. Però andiamo avanti, hanno ragione”.

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