Occasione d’oro per il Torino, rigenerato dalla cura Nicola

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui


La prossima gara di Serie A rappresenta un appuntamento da non perdere per il Torino di Davide Nicola, reduce da quattro pareggi consecutivi, di cui tre con il nuovo allenatore. Tre pareggi, tre rimonte, ultima con un’Atalanta che dopo 21 minuti era già sul 3-0: una partita sulla carta persa ma non per gli indomiti granata, che riescono a portare a casa un punto prezioso. La serie di risultati dice bene al Torino, che guadagna un piccolo vantaggio sulle pretendenti alla salvezza: attualmente i granata sono a quota 16 e beneficiano delle sconfitte di Cagliari (a Roma, sponda Lazio), Parma (battuto 2-0 dal Bologna al Tardini) e del Crotone (4-0 dal Milan a San Siro).

Sotto la Mole la vittoria però manca dalla stagione scorsa: curiosamente, fu proprio con il Genoa, avversario dei granata sabato 13 febbraio, l’ultimo successo tra le mura amiche: era il 17 luglio 2020. E’ una vera e propria occasione d’oro per il Torino di Davide Nicola di dare una spallata decisiva alla stagione, fin qua caratterizzata da molte delusioni e tante perdite di punti nella seconda frazione di gara. Attenzione però, perché la squadra di Ballardini è in piena salute, non perde dal 6 gennaio ed è reduce da tre vittorie consecutive. Un’eventuale successo del Torino metterebbe un po’ più di ottimismo in ottica salvezza, senza dover sperare nuovamente in passi falsi delle dirette concorrenti. Il Cagliari ospiterà proprio l’Atalanta, reduce appunto dal 3-3 casalingo con il Torino: i bergamaschi non potranno permettersi passi falsi, per rimanere in alta classifica: è difficile però pensare ad un pieno successo della Dea, che però fuori casa ha vinto le ultime due gare su tre. Il Parma di D’Aversa, in crisi nera, ospita un Hellas Verona che in casa è però un po’ altalenante: due vittorie e due sconfitte nelle ultime quattro gare, anche se i successi riguardano proprio le partite recenti.

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Il Crotone invece, fanalino di coda, ospita un Sassuolo che mai come in questa stagione, risulta essere piuttosto discontinuo: un punto nelle ultime quattro partite esterne. L’ultima vittoria esterna risale al 23 dicembre scorso: 3-2 in casa della Sampdoria. Sulla carta la squadra di Stroppa appare in difficoltà, ma con i tre punti a partita, a volte basta un successo per tornare in pista. Indipendentemente da questo, il Toro è obbligato a vincere, sia per il morale, che per cancellare lo zero tondo alla voce “vittorie in casa”, ma anche e soprattutto per sganciarsi dalla zona calda. Un punto di vantaggio è nulla visto che mancano ancora 17 turni alla fine della stagione. E’ notizia recente, Davide Nicola ha deciso di puntare, e forte, su Nkoulou, che potrebbe tornare ai livelli di un tempo. Un’arma in più per conquistare l’agognata salvezza.

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