Crotone, attacchi razzisti ad Ounas: “E’ normale tutto questo?”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Adam Ounas, calciatore del Crotone di Serse Cosmi, che ieri ha battuto il Torino in uno scontro diretto per la salvezza, col risultato di 4-2 è stato vittima di incresciose frasi ed attacchi razzisti sul suo profilo Instagram. L’attaccante algerino, di proprietà del Napoli, verso la fine della partita, ha avuto uno scontro con Rincon, finito con l’espulsione del centrocampista granata. Pochi secondi dopo, Ounas, ha chiuso la partita con un bel gol, saltando 2 uomini e con un tiro a giro ha battuto Sirigu. Ma non finisce qui, Ounas, festeggiando, ha zittito la panchina del Torino, suscitando provocazioni ulteriori. Alcune offese sono davvero senza ritegno, da parte di una fascia di “tifosi” che offendono il calciatore algerino attaccandolo con “Figlio di pu….. devi svegliarti morto domani” “Marocchino di me…” “Scimmia” “Torna in Africa a correre dai leoni”. Ounas sconvolto ha scritto sui post “E’ normale tutto questo?”

E pensare che siamo in un triste ed infinito periodo in cui la pandemia del Coronavirus la fa ancora da padrone, tenendo la gente fuori dagli stadi, e questi patetici leoncini da tastiera non fanno altro che augurare il male e sentirsi grandi offendendo con vili frasi irripetibili. Non tutti siamo così, meno male. Ma come diceva Umberto Eco: “I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli“.

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