Ecco il nuovo Eriksen: “Conosco di più Conte, in italiano so solo scudetto”

Pubblicato il autore: Alessia Pina Alimonti Segui


Dopo un inizio in sordina caratterizzato da pochi minuti giocati, quello dell’ultimo periodo è un Eriksen diverso, un nuovo Eriksen come lui stesso si definisce in un’intervista rilasciata a Dazn. Il centrocampista nerazzurro si è raccontato, dal rapporto con Conte all’ intesa con Lukaku, fino al sogno scudetto.

Il gol al Milan in Coppa Italia e la nascita del nuovo Eriksen

C’è un momento preciso che indica la svolta nella stagione del calciatore interista: il gol contro i rossoneri ai quarti di finale di Coppa Italia. Entrato al 88°, segna dopo 9 minuti la rete che sancisce la vittoria dell’Inter. Un gol e la sensazione che qualcosa è cambiato, è nato il nuovo Eriksen. Lui stesso riguardo alla rete su punizione spiega: “La percezione è che lì le cose fossero cambiate. Ho capito subito che il pallone stesse andando nella direzione giusta, che se non l’avesse deviata nessuno sarebbe stato gol”. Ciò che ha trasformato il danese è il cambio di posizione in campo. In questo modo gioca di più e meglio: “Non so se è un nuovo Eriksen o quello di sempre che però gioca un po’ di più. Nella posizione che occupo adesso sono più coinvolto“.

Leggi anche:  Arresto di Massimo Ferrero, arrivano anche le dimissioni da presidente della Samp

Dalla panchina ai complimenti di Conte

Se prima Conte lasciava Eriksen in panchina o al massimo gli concedeva ultimi minuti dei match, ora l’allenatore non risparmia complimenti al suo centrocampista. Conte non è di certo un allenatore “silenzioso” e spesso, soprattutto adesso con le porte chiuse, è capitato di sentire Conte urlare “Bravo Christian!“. A riguardo dell’allenatore Eriksen ha dichiarato: “Ho dovuto adattarmi a un nuovo stile di gioco. Sono qui da un anno e ogni giorno facciamo le cose che l’allenatore ci chiede. Io e Conte dovevamo conoscerci, lui mi conosce di più, io lo conosco meglio“. Adesso il danese si sente più tranquillo e più attaccato alla squadra, ora Eriksen ha tanto da fare all’Inter.

Con Lukaku siamo tutti più tranquilli

Lukaku è un pilastro dell’Inter, 19 gol finora realizzati in stagione, rendono il belga indispensabile. Lo sa bene Eriksen che del compagno dice: “Qualsiasi palla va dalle sue parti, va sempre nella parte giusta, quindi perché non sfruttarlo più che possiamo?“. Parla anche del legame che c’è tra di loro: “Abbiamo un bel rapporto io e Romelu, è un gigante buono“, ricordando anche le volte in cui lo ha avuto come avversario.

Leggi anche:  Infortunio-Correa, distrazione muscolare ai flessori della coscia sinistra

Il nuovo Eriksen pensa allo scudetto

Durante l’intervista rilasciata a Dazn il nerazzurro ha sempre parlato in inglese, una sola parola ha detto in italiano ed è la parola “Scudetto“. Il nuovo Eriksen pensa al tricolore ma è cauto: “Scudetto è stata una delle prime parole che ho imparato. Al momento è solo qualcosa che possiamo sognare finché non l’avremo”.

  •   
  •  
  •  
  •