Genova, il riscatto nel derby acceso della lanterna

Pubblicato il autore: antonio gentile Segui

La Serie A entra nel vivo con i suoi turni infrasettimanali con partite avvincenti e derby infuocati come quello di Genova. Nelle parole dei rispettivi allenatori pronti a scendere in campo con cattiveria agonistica e concentrazione.

Da sempre i derby hanno rappresentato la storia del calcio italiano come identificazione delle proprie origini di una città intera vedi quello della capitale o il classico di Milano.

La parola passa subito al tecnico doriano che scalda la vigilia con dichiarazioni roventi dopo la brutta prestazione in casa contro l’Atalanta. Le sconfitte ci possono stare nell’ arco di un campionato ma le risposte devono essere immediate sul campo con impegno e sudore. A tutto questo si va ad aggiungere lo schieramento tattico di Ranieri con l’affiancamento di Keita a Quagliarella.

Le risposte della sponda Genovese rossoblu sono dettate da parte di Ballardini di avere corsa e testa per fronteggiare gli attacchi dei doriani. Sottolineando l’importanza dell’ impegno nel dare il 110% delle proprie possibilità.

Leggi anche:  Froome commenta la Startlist del Tour of the Alps

Da ambo le parti il derby rappresenta cmq il rispetto dei club e la voglia di rinascita in una Genova calcistica dopo le tragedie del passato specie quella del ponte Morandi.

Gli addetti ai lavori si augurano al più presto il ritorno del pubblico in campo da sempre protagonista con coreografie straordinarie.

In definitiva il derby rappresenta una grande vetrina anche in campo internazionale con televisioni al seguito e visibilità da parte dei calciatori con i loro colpi a suon di goal.

Almeno per una sera non si guarderà la classifica dando spazio alle emozioni che solo un derby sa dare in un contesto di stima reciproca da parte di entrambi verso un finale positivo della stagione.

  •   
  •  
  •  
  •