Bologna, Mihajlovic: ” Soriano meritava un trattamento diverso. Giocheremo per vincere”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha parlato in conferenza stampa presentando la partita contro l’Inter, in programma questa sera al “Dall’ Ara” alle 20.45. Ecco alcuni passaggi:

Nuovi indisponibili: “In generale stanno tutti bene, ma purtroppo abbiamo altre defezioni oltre allo squalificato Palacio: Hickey si deve operare alla spalla, Mbaye ha avuto un problema alla spalla ed è in dubbio e Skorupski come sapete è risultato positivo al Covid. Quindi siamo in difficoltà per i quanto riguarda i terzini perchè Dijks e Tomiyasu sono diffidati, De Silvestri ha un lieve affaticamento al polpaccio; di cinque terzini ne ho due in diffida, forse tre fuori, ma undici riusciamo a  raccattarli.”

Un Bologna coraggioso: ” Il Bologna vuole sempre vincere, anche contro l‘Inter; piazzare il pullman davanti alla porta non fa parte della nostra mentalità, che di fronte ci sia la capolista oppure il Borgo Panigale. Tutto può succedere, ma due anni fa abbiamo perso per un rigore allo scadere, ma era stata una partita molto combattuta: quello che dico sempre l’importante è avere il giusto atteggiamento mentale, perchè se non hai quello meglio che cambi mestiere. Se non sei motivato quando affronti una big, allora meglio che non fai il calciatore”:

Atteggiamento giusto: “Nelle gare precedenti ho battuto molto su questo aspetto, ma vedo che non è servito a niente e questo fa arrabbiare. Prima della Sampdoria e del Crotone avevo chiesto di non sbagliare atteggiamento e purtroppo sono qui a riparlarne: la società mi aveva proposto un giorno di ritiro, ma avevo detto di no perchè c’erano i presupposti per non sbagliare approccio. Purtroppo non è stato così, lo abbiamo sbagliato e molto; l’ultima partita avevamo il Crotone, una buona squadra con soli 15 punti e siamo riusciti anche a vincere; ma non possiamo prendere ogni volta degli schiaffi per svegliarci, altrimenti perderemo sempre anche con squadre di B e C e spero non accada più da qui alla fine; poi si può perdere ma non a causa dell’atteggiamento, altrimenti succede un casino. Cosa sarebbe successo se avessimo perso a Crotone? Qualcuno sarebbe tornato a nuoto (ride, ndr)”.

Come si batte l’Inter: “Innanzitutto devi togliere loro Lukaku e Lautaro (ride, ndr). Scherzo ovviamente, quando affronti queste squadre devi fare una gara attenta in difesa senza sbagliare una virgola e sperare che loro non siano in gran giornata, perchè se invece lo sono non c’è partita. Lavoreremo sui loro difetti, ne hanno qualcuno, cercheremo di far arrivare meno palloni possibili ai giocatori di qualità  e soprattutto sono curioso di vedere il duello tra Soumaoro e Lukaku. Fin qui Adam non ha sabgliato un duello nè in allenamento nè in partita; penso che sia l’unico in grado di contenerlo sul piano fisico.”

Discorso esterni: “Skov Olsen si è svegliato come nel film “Il marchese del grullo” di Alberto Sordi. Vediamo se sarà sveglio anche domani oppure tornerà in letargo, ma ormai è primavera e gli animali sono tutti svegli (ride, ndr). Se fa goal è perfetto, se difende come gli chiedo è perfetto, altrimenti non gioca e questo vale per gli altri. Dopo la Nazionale, sarà gasato dopo le due reti e due assist., ma anche Orsolini in settimana l’ho visto bene. Li considero entrambi titolari e chi parte dalla panchina deve farsi trovare pronto a gara in corso”.

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Medel: “Quando sta bene fisicamente e di testa è un giocatore fondamentale, se non lo è diventa un giocatore normale e va gestito meglio. Ho piacere che abbia vinto con la sua Nazionale, per noi può essere una risorsa fondamentale sia in mediana, sia in centrale di difesa. E’ un leader, uno che trascina il gruppo, grazie alla sua esperienza. A fine stagione andrà al Boca Juniors? Non lo so, ma gli ho chiesto di portarmi la maglia del Boca, la numero 11, la voglio mettere per giocare a padel”.

Soriano, un trattamento diverso: “Non mi aspettavo che Roberto lasciasse in tribuna Soriano e parliamo di un giocatore che ha fatto 9 goal  e 6 assist, il migliore centrocampista italiano in questo momento. Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania: l‘Italia ha giocato contro nessuno, poteva regalargli qualche minuto, almeno la soddisfazione di entrare, invece ha schierato alcuni giocatori che in campionato si vedono poco. Roberto ha 30 anni non è più un ragazzino, uno spezzone lo poteva fare, e non parlo da allenatore del Bologna o amico di Mancini, lo dico perchè Soriano meritava davvero; ci fossi stato io, lo avrei mandato a quel paese e me ne sarei tornato a casa con tutto il rispetto per Mancini e la Nazionale.”

Inter con una settimana di riposo in più: “Sicuramente staranno bene hanno riposato tre settimane quindi non vedo vantaggi e svantaggi. Giocheranno per vincere e mantenere il distacco sulle inseguitrici”.

Finale in crescendo: “Io non dico che non abbiamo nulla da perdere perchè abbiamo da perdere invece anche se giochiamo contro l’Inter; abbiamo da perdere i punti, la faccia, c’è sconfitta e sconfitta, mi riferisco al 1-5 contro la Roma all’andata. Da calciatore, non andavo con la mentalità di aver già perso, poi possono succedere delle imprese che rimangono impresse nella carriera. Abbiamo da perdere come loro, perchè dobbiamo ancora centrare la salvezza e siamo sulla buona strada e poi superare i 44 e i 47 punti dei campionati precedenti, non siamo a pettinare le bambole”.

Un pensiero per Daniel Guerini,  “Sono andato al funerale, era molto amico di mio figlio avendo giocato insieme nella Lazio e avevamo vissuto un periodo insieme quando entrambi eravamo al Torino. Dusan lo ha sentito la sera prima dell’incidente verso le 18, Era un bravissimo ragazzo e come sempre i migliori sono sempre primi ad andarsene”.

Come sempre battagliero il tecnico serbo che ha chiesto di non sbagliare atteggiamento: non ci sarà Medel per via di una noia muscolare. Prima chiamata per Faragò.

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