Superlega Cairo furibondo: “Dimissioni per Marotta e Agnelli, comportamento vergognoso e da Giuda”

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui


SUPERLEGA CAIRO, LE DICHIARAZIONI ALL’ANSA DEL N°1 GRANATA – Quello scoppiato nella notte tra domenica e lunedì è uno dei più grandi terremoti sportivi della storia, 12 club, tra i più blasonati, ma soprattutto ricchi e potenti, della Terra, hanno ufficialmente comunicato il concepimento della temuta Superlega. Una lucrosissima competizione, coordinata da una simil-Lega a sua volta telecomandata e costituita interamente da multimiliardari possidenti delle sole 15 società aderenti, le stesse esentate da retrocessioni e, con ciò, finanziariamente poco perturbabili dai verdetti del rettangolo di gioco. Sulla sua organizzazione, due gironi da dieci compagini con successiva fase ad eliminazione, per un minimo di 18 gare garantite, e sui maxi-ricavi destinati ai club fondatori, cifre mastodontiche spartite fra pochissimi, si potrebbe volgarizzare e discutere per periodi infiniti. In pochissime ore esponenti di tutto il panorama sportivo, politico, economico, e non solo, si sono espressi sull’argomento e la quasi totalità di questi, per ovvi e presagibili motivi, ha aspramente condannato tale irreversibile passo del movimento calcistico europeo. Insomma non si tratta dell’intrinseca inclinazione dell’essere umano ad avversare l’avanzamento del nuovo, le novità urgono ma questo, a detta di molti, è quanto di più vicino ad un efferato assassinio dello sport più seguito ed amato del pianeta. Nella burrascosa giornata odierna ha parlato, all’Ansa, anche il Presidente del Torino Urbano Cairo, imprenditore chiave del calcio italiano e avversario di stracittadina di uno dei principali fautori del progetto Superlega, Andrea Agnelli. Ecco le parole dell’editore alessandrino.

Superlega Cairo, dure critiche ad Agnelli e Marotta

Nell’ambito dell’Assemblea di Lega, Urbano Cairo, intercettato dai microfoni Ansa, ha palesato tutto il suo feroce disappunto nei confronti del progetto Superlega ed, in particolare, dei suoi due principali sostenitori italiani, interni all’associazione nazionale, Andrea Agnelli e Giuseppe Marotta. Il n°1 bianconero, ormai ex-Eca e UEFA, è stato accusato da moltissimi di aver lavorato col favore delle tenebre ordendo, dall’alto di posizioni di rilievo negli organi calcistici internazionali, un alto tradimento al movimento da lui stesso rappresentato. Lo stesso Ceferin, presidente UEFA, ha definito il rampollo torinese “avido e incredibilmente bugiardo” mentre schiere di personaggi di qualsiasi estrazione e fazione, anche vicini all’ambiente juventino, lo hanno fieramente criticato. Anche il comportamento di Beppe Marotta, a.d. dell’Inter, è stato, nell’ambito dell’assemblea di Lega, fortemente condannato dai presenti. Il dirigente varesotto è stato tacciato di dolosa incoerenza per aver continuato a rappresentare il campionato di Serie A in FIGC, in questioni delicate come la trattativa dei fondi, pur avendo già concordato, precisamente il 10 gennaio scorso, tutti i dettagli per una nascente competizione. Le posizioni di molti presidenti e figure eminenti del movimento italiano sono, quindi, condensate nell’uscita di Cairo di cui di seguito riportiamo una versione integrale.

Superlega Cairo, “Progetto fallirà ma Marotta e Agnelli devono dimettersi da Figc, il loro è tradimento da Giuda”

Queste le parole di Urbano Cairo:

“È un attentato alla salute di una associazione come la Lega: se uno come Marotta, ad dell’Inter, fa una cosa del genere si deve dimettere dalla Figc subito, e deve vergognarsi. Tu sei ad dell’Inter, società che ha concepito con altre 11 il progetto Superlega, non puoi rimanere a rappresentare la Serie A in Figc perché stai attentando alla vita di una associazione. Il progetto non andrà in porto, ma chi lo ha concepito sta attentando alla Lega di Serie A e per questo tradimento deve dimettersi e vergognarsi. E la stessa cosa vale per Agnelli“. “Sembra che il progetto l’abbiano depositato il 10 gennaio quindi gli ho detto durante la riunione ‘come puoi venire qui a parlare di solidarietà quando hai sabotato la trattativa coi fondi, sapendo già che stavi facendo la Superlega? Come puoi andare a trattare per l’operazione fondi quando stai già lavorando alla Superlega?”. “Ma come si fa? È un tradimento, è da Giuda“.

 
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