Eder ammette: “Allo Jiangsu mi allenavo più che all’Inter”

Pubblicato il autore: Emanuela Francini Segui

Eder
Dal gennaio 2016 all’estate 2018, l’Inter ha fatto la conoscenza di Eder, attaccante italo-brasiliano. Con la maglia dei nerazzurri, prima di traferirsi in Cina, giocherà 86 partite condite con 14 reti. Passata la parentesi Inter, quindi, per la gioia dei tifosi, si trasferisce in Cina, allo Jiangsu Suning, con la quale segnerà 32 reti in 62 partite. Ora l’attaccante brasiliano si è spostato in Brasile al São Paulo, dopo che la Suning ha deciso di lasciare il calcio cinese. Nel corso della sua conferenza stampa di presentazione, Eder si è soffermato sulla sua esperienza cinese, facendo anche un paragone con quella interista.

Eder: “Campionato diverso, tutta questione di ambientamento”

Eder, oggi nuovo giocatore del São Paulo, ha affermato di avere trovato nel campionato cinese un ottimo livello, soprattutto per quel che concerne la qualità degli allenamenti: “La differenza col calcio europeo forse è nella visibilità, perché in Italia si possono vedere tutte le partite, in Cina meno. Poi allo Jiangsu mi allenavo più che all’Interammette l’italo-brasiliano -. Cosmin Olaroiu, l’allenatore, era ritenuto il José Mourinho dell’Asia. Il livello degli allenamenti era ottimo: in Italia correvo per 12,5 km, in Cina era più o meno lo stesso“.

Leggi anche:  Senza tregua, nuova perquisizione a Torino: si cerca la "carta segreta"

Sicuramente il calcio cinese è diverso da quello a cui tutti sono abituati. Tattiche diverse, stili di gioco diverse, per questo motivo i grandi campioni hanno bisogno di un periodo di adattamento. Sono molti i giocatori brasiliani che una volta atterrati nella terra del Sol Levante hanno avuto difficoltà, come Pato ed Hernanes. Una questione di ambientamento: Potrebbe essere difficile adattarsi, dopo tanti in Italia. Si tratta di un calcio diverso. Un po’ come quando noi facevamo la differenza in Brasile quando eravamo più giovani ma poi faticavamo in Europa; penso sia questione di ambientamento, non certo fisica“.

Vedremo se in Brasile Eder riuscirà ad esprimere tutto il suo talento o continuerà ad essere una promessa mai mantenuta.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,