Vittoria di misura del Padova col Gubbio: biancoscudati sempre in vetta ma insidiati dalle inseguitrici

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Ventiduesima vittoria stagionale e dodicesima in casa per il Padova di mister Mandorlini, che mantiene la testa della classifica. Innegabile è però il calo dei biancoscudati, attesi ad un’affermazione convincente dopo la sconfitta di misura a Trieste. Dopo aver segnato ben nove reti in tre gare senza subirne alcuna, nelle ultime due sono andati in rete una sola volta, per giunta su rigore. Le dirette concorrenti, Sud Tirol e Perugia, sperano nell’aggancio: per gli altoatesini terza vittoria consecutiva: nella giornata di domenica, netto 2-0 sul Modena e conferma del secondo posto. Gli umbri, terzi ad una sola lunghezza, sono alla quarta vittoria nelle ultime cinque gare.
La partita
Sotto una pioggia battente il Padova affronta il Gubbio con la ferma intenzione di riscattare il ko di Trieste. La squadra umbra è reduce dal pesante ko (0-4) casalingo con il Carpi ma, nonostante sia in una zona relativamente tranquilla della classifica, ci tiene a fare il suo. Il campo pesante rende ai padroni di casa il compito maggiormente difficile. Non così per gli ospiti, che sfiorano più volte il clamoroso vantaggio. Nella ripresa il Padova cresce, anche se di poco: al 60′ Chiricò viene atterrato in area e il direttore di gara indica il dischetto. Lo stesso Chiricò non fallisce, regalando i tre punti ai padroni di casa. Anche se con molta fatica, il Padova porta a casa quel successo che le consente di rimanere in vetta alla classifica.
Il campionato
E’ innegabile come il Padova sia in calo: la prova sono, come scritto prima, l’involuzione in fatto di realizzazione. La sconfitta (prevedibile?) di Trieste rischia di essere (come del resto quella in casa del Matelica) determinante per le sorti finali del girone. Le due inseguitrici appaiono molto in salute, oltre ad essere, nel caso del Perugia, assistite dalla Fortuna che spesso però, aiuta gli audaci. Gli umbri hanno ribaltato la gara in tre minuti, passando dallo 0-1 del 56′ a vincerla, segnando all’86’ con Murano e all’89’ con Minesso, a testimonianza della volontà di tentare fino alla fine la scalata alla vetta. Il Sud Tirol di Stefano Vecchi, seppur faticando, non perde un colpo e nella giornata di domenica pomeriggio (Padova e Perugia avevano già giocato, ndr) ha battuto la Virtus Verona per 2-0. Domenica prossima pare essere importante per le sorti del campionato: la capolista andrà a Modena: i canarini sono reduci dal sonante 3-1 inflitto all’Arezzo e vorranno approfittare del doppio turno casalingo per consolidare il loro quarto posto, anche se difficilmente verrà scalfitto:  i punti dal Perugia sono sette, così come quelle del Feralpi Salò, che segue la formazione emiliana: difficile pensare che questi ultimi possano raggiungere la formazione guidata da Michele Mignani. Il Perugia giocherà invece in anticipo: sabato 17 aprile gli umbri saranno ospiti del Ravenna, fanalino di coda del girone. Attenzione però: la penultima agguanterebbe i playout e i romagnoli hanno solamente un punto in meno dell’Arezzo. La gara quindi non sarebbe propriamente agevole per gli ospiti. Giocherà in posticipo invece il Sud Tirol: lunedì 19 aprile gli altoatesini saranno ospiti, per un bizzarro scherzo del destino, della Triestina, che ha battuto il Padova e che domenica ha perso con il Perugia. Gli alabardati quindi saranno, a loro modo, ” arbitri ” della contesa. 270 minuti mancano alla fine della stagione regolare. Tutto, ma non solo, pare dipendere dalla capolista, che non può affatto permettersi di sbagliare.

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