Ziliani punge CR7 sul lancio della maglia: "Se lo fa Balotelli è un dannato, se lo fa Ronaldo...". Ecco tutti i tweet

Ziliani punge Cristiano Ronaldo. Quando si tratta di Juventus, il giornalista de "Il Fatto Quotidiano" è spesso in prima linea contro la Vecchia Signora. Gli appassionati di calcio conoscono la sua ironia pungente contro i bianconeri, come quando sul suo profilo Twitter, apparvero una serie di post contro Agnelli, dopo l'eliminazione dalla Champions. Ieri si è verificato l'evento del "lancio della maglietta" di CR7. Un gesto che ha avuto mille interpretazioni, a cui mister Pirlo ed il giornalista Romeo Agresti hanno cercato di dare una spiegazione chiarificatrice.
Ziliani punge Cristiano: ecco i tweet
Il primo tweet dice: "Se lo fa #Balotelli è dannato, se lo fa #Cristiano Ronaldo è un gesto nobile verso un raccattapalle che recupera la maglia. A me pare che #CR7 non gradisca affatto il personalista #Chiesa; andate a vedervi la sua reazione quando l'ex viola serve #Morata e non lui al 70' circa". Secondo il giornalista quindi, l'azione del portoghese sarebbe servita a scaricare il nervosismo che si respira nell'ambiente bianconero.
Se lo fa #Balotelli è dannato, se lo fa #Ronaldo è un gesto nobile verso un raccattapalle che recupera la maglia. In realtà, a me pare che #CR7 non gradisca affatto il personalista #Chiesa; andate a vedervi la sua reazione quando l’ex viola serve #Morata e non lui al 70’ circa. pic.twitter.com/2CJ1wbVULf
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) April 11, 2021
"Ronaldo sente il bisogno di spogliarsi..."
Dopo il primo tweet il noto giornalista è un fiume in piena contro CR7. Nel secondo si legge: " Ultim'ora: #JuventusFC PRECISA CHE #RONALDO COME SAN FRANCESCO AVVERTE OGNI TANTO IL BISOGNO DI SPOGLIARSI DI OGNI BENE TERRENO, IVI COMPRESI I VESTITI, PER DONARLI AI POVERI E AI DISEREDATI, COME I RACCATTAPALLE, EGLI è INFINITAMENTE BUONO".
+ + + + + + + + + ULTIMORA + + + + + + + + + #JUVENTUS FC PRECISA CHE #RONALDO COME SAN FRANCESCO AVVERTE OGNI TANTO IL BISOGNO DI SPOGLIARSI DI OGNI BENE TERRENO, IVI COMPRESI I VESTITI, PER DONARLI AI POVERI E AI DISEREDATI, COME I RACCATTAPALLE. EGLI È INFINITAMENTE BUONO.
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) April 11, 2021
Nel terzo Ziliani ironizza sul fatto che il lancio della maglia potrebbe diventare anche una disciplina olimpionica.
Col lancio della maglia inaugurato da #Ronaldo al termine di #JuveGenoa, il lancio della maglia diventa ufficialmente disciplina olimpica. #CristianoRonaldo va ora a caccia del record mondiale di 98,48 m. stabilito nel lancio del giavellotto dal ceco Jan Železný nel 96.
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) April 11, 2021
Ziliani vs Cristiano Ronaldo: tutti gli altri tweet
Oggi è S. Francesco che dona la sua maglia al povero raccattapalle; un anno fa (a proposito del finto taglio di stipendi alla #Juventus) era “il Re Mida che scende in mezzo al popolo”, “il Superuomo che abbandona i privilegi e diventa parte della normalità”.#Ronaldo#Gazzetta pic.twitter.com/4ISWOdWeTB
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) April 11, 2021
Come si può notare da queste immagini, #Ronaldo porge la maglia al raccattapalle con la gentilezza tipica di questi gesti, gesti da Libro Cuore. https://t.co/o127hhj5UQ
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) April 11, 2021
+ + + + + ULTIMORA + + + + + ACCORATO APPELLO DI #RONALDO: CERCA IL #RACCATTAPALLE DEL #BLACKBURN CHE NEL CAMPIONATO 2003-04 CERCÒ SUBITO AL FISCHIO FINALE DELL’ARBITRO PER LANCIARGLI LA MAGLIA, SENZA PIÙ TROVARLO. NE HA DONATE A MIGLIAIA, NON DORME PIÙ LA NOTTE AL PENSIERO. pic.twitter.com/qX3UciqFhQ
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) April 12, 2021
#12aprile, QUESITO DEL GIORNO.
Alzi la mano il raccattapalle che a fine partita non sia stato cercato subito da #Ronaldo ansioso di dargli la maglia in regalo al punto da non aver avuto altro pensiero durante l’incontro.— Paolo Ziliani (@ZZiliani) April 12, 2021
A prescindere dalla sagacia di Paolo Ziliani, appare inusuale l'atteggiamento dell'attaccante bianconero. Le ragioni per cui il campione ha fatto quel gesto sono custodite dentro di lui e, fino a quando la società non diramerà alcun comunicato ufficiale, potranno essere fatte mille congetture senza mai giungere ad una verità. E' risaputo, però, che Cristiano è abituato a vincere e il suo digiuno da Champions, che dura da ormai tre anni, non gli ha lasciato dormire sonni tranquilli, come anche ammesso da Alvaro Morata qualche tempo fa. Forse l'idea che il capocannoniere della serie A non sia del tutto sereno, non è del tutto infondata.