Ziliani punge CR7 sul lancio della maglia: “Se lo fa Balotelli è un dannato, se lo fa Ronaldo…”. Ecco tutti i tweet

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

ziliani punge Cristiano Ronaldo

Ziliani punge Cristiano Ronaldo. Quando si tratta di Juventus, il giornalista de “Il Fatto Quotidiano” è spesso in prima linea contro la Vecchia Signora. Gli appassionati di calcio conoscono la sua ironia pungente contro i bianconeri, come quando sul suo profilo Twitter, apparvero una serie di post contro Agnelli, dopo l’eliminazione dalla Champions. Ieri si è verificato l’evento del “lancio della maglietta” di CR7. Un gesto che ha avuto mille interpretazioni, a cui mister Pirlo ed il giornalista Romeo Agresti hanno cercato di dare una spiegazione chiarificatrice.

Ziliani punge Cristiano: ecco i tweet

Il primo tweet dice: “Se lo fa #Balotelli è dannato, se lo fa #Cristiano Ronaldo è un gesto nobile verso un raccattapalle che recupera la maglia. A me pare che  #CR7 non gradisca affatto il personalista #Chiesa; andate a vedervi la sua reazione quando l’ex viola serve #Morata e non lui al 70′ circa”. Secondo il giornalista quindi, l’azione del portoghese  sarebbe servita a scaricare il nervosismo che si respira nell’ambiente bianconero.

“Ronaldo sente il bisogno di spogliarsi…”

Dopo il primo tweet il noto giornalista è un fiume in piena contro CR7. Nel secondo si legge: ” Ultim’ora: #JuventusFC PRECISA CHE #RONALDO COME SAN FRANCESCO AVVERTE OGNI TANTO IL BISOGNO DI SPOGLIARSI DI OGNI BENE TERRENO, IVI COMPRESI I VESTITI, PER DONARLI AI POVERI E AI DISEREDATI, COME I RACCATTAPALLE, EGLI è INFINITAMENTE BUONO”. 

Nel terzo Ziliani ironizza sul fatto che il lancio della maglia potrebbe diventare anche una disciplina olimpionica.

Ziliani vs Cristiano Ronaldo: tutti gli altri tweet

 

A prescindere dalla sagacia di Paolo Ziliani, appare inusuale l’atteggiamento dell’attaccante bianconero. Le ragioni per cui il campione ha fatto quel gesto sono custodite dentro di lui e, fino a quando la società non diramerà alcun comunicato ufficiale, potranno essere fatte mille congetture senza mai giungere ad una verità. E’ risaputo, però, che Cristiano è abituato a vincere e il suo digiuno da Champions, che dura da ormai tre anni, non gli ha lasciato dormire sonni tranquilli, come anche ammesso da Alvaro Morata qualche tempo fa. Forse l’idea che il capocannoniere della serie A non sia del tutto sereno, non è del tutto infondata.

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