Criscitiello: “Finalmente è caduto il dominio della Juventus. Scudetto all’Inter merito di Pirlo, dall’addio di Marotta troppi errori”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Dopo ben 11 anni dall’ultima volta, l’Inter torna a vincere lo scudetto (il 19esimo nella sua storia, ndr) e lo fa con ben quattro giornate d’anticipo, creando un distacco insormontabile per le squadre avversarie. Il direttore di Tuttomercatoweb Michele Criscitiello, in un suo editoriale, ha analizzato la vittoria dello scudetto da parte dell’Inter di Conte e quello che si può definire la fine del ciclo vincente bianconero in campionato.

Le parole di Criscitiello sullo Scudetto dell’Inter

Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb, ha rilasciato la seguente analisi sullo Scudetto dell’Inter e sulla fine del ciclo vincente della Juventus in campionato nel suo editoriale: “Finalmente è finito il dominio della Juventus. Non ce ne vogliano i tifosi bianconeri ma il sistema calcio italiano aveva bisogno di una ventata di freschezza. 9 anni di tricolori a Torino avevano stufato. Speravamo, con Ronaldo, di vedere una Coppa in più e uno scudetto in meno. Invece la Coppa che conta non è arrivata ma lo stop al tricolore sì. Merito di Pirlo. Solo una scelta folle in panchina poteva spalancare le porte all’Inter che non vinceva da 11 anni. Un anno di Milan e nove di Juventus. Per l’Inter è l’ora del riscatto ma la famosa domanda “è più merito dell’Inter o demerito della Juventus?” resta sempre di stretta attualità. Vincere non è mai semplice. Complimenti a Conte ma anche a Marotta. Insieme hanno saputo tenere unito il gruppo. Non era facile quando i calciatori non prendono gli stipendi e devono rinunciare ai premi. Va bene che sono miliardari ma togliere un euro a un calciatore è più complicato che togliere un ciuccio ad un bambino. L’Inter ha vinto con l’unione del gruppo. Era la più forte, insieme alla Juventus, ma ha vinto perché è stata più squadra e perché aveva un allenatore e un dirigente che sanno come si vince. In Italia. Il Milan si sapeva che sarebbe stato un fuoco di paglia per il primo posto. E così è stato. Pensavamo ad un testa a testa tra Inter e Juve ma la testa la Juventus l’ha persa. Nulla contro Pirlo ma, siccome abbiamo parlato a settembre, oggi ricordiamo quanto detto. Agnelli ha sbagliato tutto. Dall’addio di Marotta in poi, purtroppo, la Juventus si è persa. Troppi errori sul mercato, l’investimento Ronaldo, il caso Suarez fino ad arrivare alla scelta di Andrea Pirlo. Vanno bene le scommesse, non vanno bene gli azzardi alla cieca. Paghi e hai pagato. Vince l’Inter, con merito. Grande merito. Conte in due anni ha fatto quello che doveva. Il 31 maggio i cinesi pagheranno gli stipendi che mancano. I premi cancellati. Il prossimo mercato sarà oculato, come lo scorso gennaio. Se non si vende non si compra. Difficile migliorare questa squadra senza soldi. Serve il salto in Europa ma attenzione perché il gap la Juve lo potrebbe ridurre facilmente. Basta fare, a Torino, le cose semplici”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Dove vedere Spezia Torino: diretta tv e streaming, Serie A