Antonio Conte: “Velo di tristezza e malinconia sostituito dalla soddisfazione dei tifosi”

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Antonio Conte

Antonio Conte ha raccontato ai giornalisti della Gazzetta dello Sport il suo attuale stato d’animo, dopo il divorzio dall’Inter. Una separazione che, dopo appena un anno, è arrivata consensualmente, senza rancori da ambo le parti. Sensazioni dimostrate dal tono disteso usato dall’ex tecnico nerazzurro che, rispondendo, ha colto l’occasione per augurare buona fortuna a Simone Inzaghi e per precisare il contenuto di un colloquio telefonico avuto con Massimo Moratti.

Antonio Conte: “Il mio progetto non è mai cambiato”

L’ex allenatore nerazzurro, ai cronisti della Rosea, ha fornito ulteriori dettagli sul suo addio ai nerazzurri. Ha assicurato che: “Il mio progetto non è mai cambiato, anche se ha poco senso parlarne ora. Ringrazio il presidente, squadra e tifosi e faccio un in bocca al lupo a Inzaghi, che è bravo e ambizioso, augurando al mondo nerazzurro i migliori successi“. Poi, aprendo il suo cuore a 360 gradi, racconta che in questo periodo lo accompagna un “velo di tristezza e malinconia”. Ed ha continuato, con un senso di gratitudine: “Fino a pochi giorni fa stavamo festeggiando lo scudetto. Ma questo velo è stato sostituito dalla soddisfazione di incontrare tanti tifosi che per strada mi dimostrano affetto, stima e gratitudine: il loro dispiacere e quel “grazie mister” che mi viene continuamente rivolto, vale per me quanto uno scudetto“. E, rispondendo ai critici che lo accusano di prendere un ingaggio eccessivo: “A parte che faccio guadagnare molto di più in cambio ma poi le cifre le fa il mercato. Se pensassi solo ai soldi, in passato sarei rimasto dov’ero accettando compromessi. E invece sono disposto a starmene a casa se non mi convincono”.

“Sorpreso da Moratti”

Antonio Conte ha poi svelato un retroscena che ancora pochi conoscono, e cioè che ha avuto un colloquio telefonico con l’ex presidente Massimo Moratti, che lo aveva accusato di nutrire poco attaccamento ai colori sociali. Al riguardo ha detto che l’ex numero 1 interista ha chiarito il suo pensiero:Sorpreso e amareggiato di aver letto quelle parole da un uomo intelligente e appassionato come lui, ma ci siamo sentiti e mi ha spiegato cosa pensa davvero. Chiunque mi conosca sa quale attaccamento ho per i colori che rappresento”. E sulla sua ossessione per la vittoria: “Dovrebbe essere un vanto e un complimento, ma c’è chi gioca adombrando una negatività che non esiste. Chi lavora in un top club, in qualsiasi ruolo, deve dare il massimo sempre e meritarselo. Non gioco per partecipare, gioco per vincere e mi chiamano per questo”.

“Mancini sta facendo un grandissimo lavoro”

E infine coglie l’occasione per complimentarsi con Roberto Mancini: “Mancini sta facendo un grandissimo lavoro , non lo dicono solo i risultati: è riuscito a creare un gruppo convinto, entusiasta, coeso. Un collettivo che ci crede e dà tutto. I 27 risultati utili consecutivi hanno dato sicurezza nei propri mezzi, consapevolezza di essere bravi e di potersela giocare con tutti”.

 

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Coppa Italia e Supercoppa femminile: come saranno quest'anno?