Padova: pareggio con rimpianti nella semifinale di andata

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Dopo un faticosissimo passaggio del turno con il Renate, il Padova deve affrontare l’Avellino nella semifinale di andata. Gli irpini sono in buona forma ed hanno eliminato il Sud Tirol nel quarto di finale vincendo 2-0 in casa e perdendo 1-0 fuori. I biancoscudati devono dimostrare di essersi lasciati alle spalle la gara precedente cercando il punteggio pieno. In virtù della migliore posizione nella stagione regolare, il Padova ha molti vantaggi, ma questo può non bastare.
La partita
Si gioca all’Euganeo e nel pomeriggio di domenica risultano esauriti i mille biglietti messi a disposizione. La gara è piuttosto ruvida e i tifosi di casa protestano per i numerosi falli commessi dai giocatori di Braglia senza che il direttore di gara li sanzioni. Il Padova tenta di sfondare ma non riesce a passare. Al 36′ finalmente, i tifosi possono esultare: a segnare è Krasic, che di testa da distanza ravvicinata infila Pane. La gara sembra mettersi bene per gli uomini di Mandorlini. Al 50′ però, arriva la doccia fredda: il direttore di gara assegna un rigore punendo un gomito alto di Della Latta su Maniero. Dal dischetto si presenta quest’ultimo che tira alla sinistra di Dini: l’estremo difensore intuisce e respinge, ma nulla può sulla ribattuta di testa sempre di Maniero che fissa il risultato sull’1-1. Per il Padova tutto da rifare. Anzi: sulla spinta dell’entusiasmo, gli irpini tentano di passare in vantaggio: al 57′ ci prova Carraro dai venti metri ma Dini è attento e devia. Al 69′ Jelenic e Biasci rivelano Ronaldo e Paponi. Al 63′ Chiricò chiede il rigore ma il direttore di gara sorvola e lo stadio insorge. Al 66′ i padroni di casa tentano la via della rete con Curcio che conclude dai 30 metri, trovando attentissimo Pane che devia oltre la traversa. La battaglia continua e nessuna delle due compagini pare destinata a mollare. Il Padova tenta gli ultimi assalti, guadagna angoli su angoli ma è al 93′ che ha due ghiottissime occasioni: Della Latta colpisce di testa ma Pane devia oltre la traversa. Sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo, Curcio mette alto da pochi passi e si dispera per la grande occasione gettata al vento. Il Padova c’è quindi, ma ci sarà bisogno di una grande gara al Partenio.
Il futuro
La gara decisiva è in programma mercoledì alle 17.30. Qui la squadra di Mandorlini è chiamata ad una sfida davvero difficile, visto lo stato di forma dell’Avellino di mister Braglia. Da ricordare che, nella stagione regolare, la squadra irpina ha perso solamente tre volte tra le mura amiche e in due gare di playoff non solo non ha mai perso né pareggiato, ma non ha nemmeno subito reti. Il Padova può anche permettersi di pareggiare, ma dovrà rimanere concentrato fino alla fine. Nell’altra gara, l’Alessandria ha vinto in casa dell’Albinoleffe per 2-1. La gara di ritorno è fissata anch’essa per mercoledì, ma alle 20.30. Ai piemontesi basterà anche perdere 1-0 per guadagnare la finale, ma tutto può ancora accadere.

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