Milan, Pioli dopo Juventus-Milan: “Noi meglio nel secondo tempo”

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui

Pioli Juventus Milan
Il tecnico Stefano Pioli dopo Juventus-Milan terminata 1-1, si lascia andare ai microfoni di DAZN con importanti dichiarazioni, pronte a valorizzare il lavoro dei rossoneri sul campo. Il ct dichiara: “Non mancano le idee, la volontà e lo spirito di squadra. Siamo venuti qua per vincere la partita, nei primi minuti abbiamo trovato una Juve migliore di noi. Poi siamo migliorati, nel secondo tempo sicuramente molto meglio noi. Abbiamo provato a vincerla, è stata una prestazione positiva. Non mancano le idee, la volontà e lo spirito di squadra“.

Pioli, Juventus-Milan: ennesima dimostrazione di crescita

Giunti al termine del match Pioli mostra di avere le idee ben chiare riguardo il suo team, felice del pareggio con la Juve. Non mancano i complimenti al croato Rebic: “I meriti glieli do tutti i giorni, ha grandissima intensità e qualità. Gioca in tutti i ruoli, ci sta dando una mano con Olivier e Ibra fuori. Credo che abbia nelle sue qualità giocate importanti che possono aiutarci a rompere le partite“.

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Ibra e Giroud fanno sentire la loro mancanza?

Non abbiamo fatto una prestazione inferiore alle precedenti, bisogna contare il valore dell’avversario. Abbiamo giocato un buon calcio. Abbiamo subito un gol in cui abbiamo commesso errori, un gol che ha permesso alla Juve di difendere basso“.

I movimenti di Rabiot hanno messo in difficoltà la squadra nel primo tempo. “Sì, loro hanno lavorato molto bene da quel lato. Sviluppavano di la, la collaborazione di Saelemaekers e Tomori in certi casi doveva essere migliore. Non abbiamo iniziato bene, potevamo fare qualcosa in più ma loro hanno fatto ottime giocate che hanno saltato la nostra prima pressione e qualcosa abbiamo concesso”.

Maggiore consapevolezza nella squadra

Sono d’accordo, è anche quello che ho detto alla squadra: dobbiamo essere consapevoli. L’anno scorso per vincere partite del genere dovevamo quasi sperare nel miracolo, invece quest’anno sappiamo che possiamo vincerle. Anche stasera siamo stati coraggiosi e alla lunga abbiamo provato a vincerla“.

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Oggi abbiamo giocato di tempo effettivo 48 minuti: si parla troppo, si fischia troppo. Dipende da noi, dal nostro atteggiamento, dalle proteste, dagli arbitri. 48 minuti di tempo effettivo sono troppo pochi, questo fa la differenza anche in Europa. Se vogliamo poi rapportarci ad altri campionati cerchiamo di crescere tutti da questo punto di vista“.

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