Portieri Juventus: Dino Zoff difende Szczesny e ha fiducia in Perin

Pubblicato il autore: Alessia Pina Alimonti Segui

portieri Juventus
Chi meglio di Dino Zoff può analizzare la situazione portieri Juventus? L’ex portiere bianconero ha detto la sua dopo le critiche che Szczesny ha ricevuto per un inizio campionato segnato da errori in porta. Zoff, infatti, difende il l’estremo difensore polacco e gli fa i complimenti per la performance contro lo Spezia. L’ex portiere ha parlato anche di Perin e della situazione in classifica.

Zoff e i portieri Juventus: “Szczesny un grande, Perin affidabile”

L’inizio di Szczesny è stato infausto, prima con l’Udinese e poi con il Napoli, il polacco ha fatto una pessima figura. L’estremo difensore bianconero, però, nelle ultime due partite ha dimostrato le sue qualità, tant’è che Dino Zoff si è complimentato con Szczesny. L’ex portiere Juventino ha avuto parole di stima per il giocatore per la prestazione contro il Milan e soprattutto per il salvataggio al 85′ sul tiro di Maggiore dello Spezia. Zoff ha affermato: “Ci ha messo del suo e anche qualcosa di più: quell’intervento ha letteralmente salvato la partita della Juventus, in un momento in cui i bianconeri proprio non potevano permettersi un altro passo falso“.

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L’ex portiere continua a difendere il polacco, credendo che il momento di crisi non dipenda solo da lui. Ha, infatti, dichiarato: “Ritengo che il problema fosse di squadra e non imputabile a un singolo. Le prestazioni di un portiere risentono anche di quelle di giocatori in movimento e , in campo, a tratti ho visto una gran confusione“.
Nella prossima giornata nella partita Juventus -Sampdoria non ci sarà il polacco e quindi in porta spazio a a Perin. Zoff è fiducioso anche sulle qualità del secondo portiere. Su di lui ha detto: “É un ragazzo affidabile e che ormai ha accumulato una buona esperienza: un ottimo profilo per fare da alternativa a Szczesny“.

Il discorso di Zoff si sposta sulla situazione in classifica, se i bianconeri sono ancora in lotta per lo scudetto e quali sono le squadre da temere. L’ex portiere ha affermato: “Tutto è possibile, quello di oggi non è più il mio calcio dei due punti a vittoria. Nel 2001, quando subentrai in panchina ad Eriksonn, con la Lazio recuperammo undici punti alla Roma in poco tempo. Anche se quest’anno vedo tante squadre agguerrite in vetta alla classifica. Mi sta piacendo molto l’Inter, che non a caso ha il tricolore sul petto. Ma è prematuro per azzardare una previsione: anche Milan e Napoli mi sembrano su un livello simile“.

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