Calcio sociale, ‘Crazy for Football’ in anteprima alla festa del Cinema di Roma

Pubblicato il autore: Antonio Quarta Segui



Martedì 19 ottobre alle ore 21.30 all’Auditorium del Festival del Cinema di Roma (sedicesima edizione) sarà presentato in anteprima ‘Crazy for Football – Matti per il Calcio’, film italianissimo realizzato nel 2020 con il patrocinio della FIGC e con il supporto della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale. Per l’occasione sarà presente anche Gabriele Gravina, Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Il progetto sociale del Dott. Santo Rullo e la legge Basaglia

La pellicola, basata sull’omonimo documentario del 2012 diretto da Volfango De Biasi e vincitore del David di Donatello nel 2017, si ispira ai fatti realmente accaduti nella vita del Dott. Santo Rullo, psichiatra e coordinatore dell’Associazione Italiana di Psichiatria Sociale, e racconta il singolare progetto del medico e dei suoi collaboratori di realizzare un’inedita Nazionale Italiana di Calcio a cinque composta esclusivamente da pazienti affetti da problemi psichici. Lo scopo dell’esperimento sociale di Rullo e compagni è stato quello di porre in essere i diritti riconosciuti dalla legge Basaglia, tra i cui doveri primari vi è quello di reinserire in società i curati che sono stati sottoposti a trattamento psichiatrico. In questo film, in sintesi, il Calcio ha un compito doppio: avvicinare i malati ad un ambiente dove il rispetto delle regole e degli altri fa da apripista alla speranza di recupero sociale e liberarli dalla sofferenza facendoli divertire.

Leggi anche:  Juventus-Atalanta 0-1: Zapata regala la vittoria alla Dea

‘Crazy for Football’ svela i limiti e il riscatto finale dei protagonisti

Nel documentario avevamo conosciuto i convocati della squadra del Gabbiano che, per un anno intero, avevano avuto il solo obiettivo di vincere il campionato sconfiggendo i rivali della formazione del Tucano. Ora i novelli calciatori amatoriali giocano in Nazionale: sono tutte persone in cura con psicofarmaci che lottano insieme per riscattarsi e l’impegno per raggiungere ogni risultato sportivo si intreccerà con i limiti e le esistenze di ogni giocatore, come Fabione, il bomber in sovrappeso che spara cannonate col destro, o Giulio, il portiere taciturno che cerca di uscire definitivamente dalla droga, o ancora Lorenzo, l’ala destra che sente le “voci”, o Sandrone, l’ex poliziotto delle forze speciali, divenuto poeta e pittore.

La magia del Calcio nel cinema e la selezione dei giocatori e degli attori

In ‘Crazy for football – Matti per il Calcio’ la figura del Dott. Rullo prende le sembianze di Saverio Lulli (interpretato da Sergio Castellitto), che riesce a farsi affiancare in questa folle idea da collaboratori altrettanto entusiasti e straordinari, tra i quali la generosa assistente Paola (Antonia Truppo) o l’improvvisato allenatore ludopatico Zaccardi (Max Tortora). Grazie al gioco del Calcio tutti diventano i protagonisti di un grande sogno: il primo mondiale di Calcio a cinque disputato da pazienti malati di mente. Non è affatto facile per il gruppo di giocatori affrontare le tantissime sfide della preparazione con l’obiettivo per ognuno di riuscire ad entrare nella rosa finale dei 12 che parteciperanno al ritiro. Dal lavoro svolto con il primo campionato del mondo, due anni dopo, nascerà a Roma la seconda edizione, ribattezzata ‘Dream World Cup‘ e vinta dalla Nazionale Italiana.

Leggi anche:  Infortunio per Chiesa, torna in campo nel 2022

L’interesse socioculturale della pellicola

Il film è stato realizzato con il contributo economico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Direzione generale cinema) poiché riconosciuto di interesse culturale. Tra gli altri interpreti figurano Lele Vannoli, Angela Fontana e le straordinarie partecipazioni di Massimo Ghini e di Cecilia Dazzi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,