Immobile lascia Coverciano, probabile stop di un mese


Nella giornata di ieri l'attaccante azzurro Ciro Immobile si era candidato per un posto da titolare al Mondiale in Qatar, e ovviamente anche a una maglia contro la Svizzera. In seguito a un problema al polpaccio però, ha dovuto lasciare il ritiro con la Nazionale.

Ieri a Coverciano, parlando in conferenza delle critiche che lo hanno ferito in estate, Immobile aveva assicurato di voler essere il centravanti dell'Italia al Mondiale. Entusiasmo che è durato poco, perché l'infortunio lo ha tolto di mezzo almeno per il momento. L'attaccante della Lazio non potrà essere presente quindi per i prossimi impegni con Svizzera e Irlanda del Nord. Al suo posto, Roberto Mancini ha convocato Gianluca Scamacca, giovane attaccante del Sassuolo, che ha realizzato due gol nelle prime dodici partite di Serie A.

Ciro Immobile si aggiunge quindi alla lunga lista di azzurri infortunati: dopo il rientro a casa di Nicolò Zaniolo e Lorenzo Pellegrini (sostituiti rispettivamente da Danilo Cataldi e Matteo Pessina), sono a rischio anche Giorgio Chiellini, Nicolò Barella e Alessandro Bastoni. Questi ultimi tre non si sono allenati martedì, ma rimangono ancora in gruppo per verificarne le condizioni.

I tempi di recupero di Ciro Immobile

Intanto, i tempi di recupero del calciatore laziale, spaventano non sono il C.T. della Nazionale Italiana, ma anche Maurizio Sarri, preoccupato in vista delle future partite di Serie A. L'annuncio è arrivato in seguito ai controlli diagnostici effettuati martedì pomeriggio, dai quali è emersa una sofferenza muscolare a carico del muscolo soleo della gamba sinistra. Una tegola non indifferente per la Lazio, visto che sarà fuori per circa venti-trenta giorni, saltando molto probabilmente le importanti sfide di campionato con Juve e Napoli.

Il dolore di Immobile non è una novità, poiché lo aveva già accusato nell'ultima gara di campionato vinta contro la Salernitana. In questo match, aveva segnato il suo 161esimo gol con la maglia della Lazio aprendo alla vittoria.