Shevchenko potrebbe sostituire Ballardini al Genoa

Nella giornata di oggi, Andrij Shevchenko potrebbe approdare in Italia, destinazione Genova. Venerdì sera il Genoa di Davide Ballardini ha ottenuto soltanto un pari contro l'Empoli di Aurelio Andreazzoli. Al "Castellani" è terminata 2-2.

Il Genoa è riuscito a salvarsi all'89' grazie al gol di Flavio Bianchi, ma questo potrebbe non bastare per salvare la panchina di Davide Ballardini. Quello di ieri, è il terzo pareggio consecutivo rimediato, dopo le partite con Spezia e Venezia.

Se l'allenatore romagnolo dovesse essere esonerato, potrebbe arrivare l'ucraino Andrij Shevchenko. Una sorpresa per la società ligure, che lascia aperte due strade: contratto triennale o di due anni, con opzione per il terzo.

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, a Sky Sport, il Grifone ha deciso di affidare la panchina rossoblu all'ex attaccante del Milan, nonché ex Commissario tecnico della Nazionale ucraina. Una scelta giovane e coraggiosa della nuova proprietà genoana. Nonostante la scelta sorprendente, l'accordo tra le due parti sarebbe vicino.

Shevchenko è più che pronto ad affrontare questa nuova avventura

Shevchenko è atteso in Italia nelle prossime ore: il prossimo 21 novembre, nella partita con la Roma, sulla panchina del Genoa potrebbe sedere l'ex stella del Milan, che conosce senz'altro molto bene il campionato italiano.

Approdato al Milan nel 1999, sono ben 8 le stagioni disputate unicamente con i rossoneri. Durante la sua militanza vinse uno scudetto, una Supercoppa europea, una Supercoppa italiana, una UEFA Champions League e una Coppa Italia.

D'altronde, Sheva, non ha mai nascosto il desiderio di poter guidare una squadra italiana, dopo quattro anni nella Dinamo Kiev, e cinque con l'Ucraina, portata dignitosamente fino ai quarti di Euro 2020.

La trattativa è aperta già da tempo... e adesso sembra essere arrivato finalmente il momento. Il contratto che si andrà a stipulare, come già detto, sarà una convenzione a lungo termine per il club.

Saranno sicuramente contenti i milanisti, di ritrovarlo in Serie A in veste di allenatore, seppur non nella propria squadra.