Gian Piero Gasperini: “Dobbiamo essere contenti del percorso che abbiamo fatto…”

Pubblicato il autore: Andrea Rao

Gasperini Europa League

Gasperini saluta l’Europa League e mastica amaro. La sua Dea, infatti, non è riuscita a centrare il risultato utile per approdare alla semifinale. C’è tanto rammarico in casa nerazzurra, con l’Atalanta che avrebbe desiderato ardentemente il passaggio al turno successivo. In base alle parole del tecnico atalantino il motivo determinante della prematura eliminazione sarebbe da attribuirsi alla sterilità in attacco, che quest’anno sembra essere più complicato debellare. Nonostante la grande quantità di gioco gli attaccanti orobici non sono stati in grado di trovare la finalizzazione.

Gasperini post Europa League: “Siamo stati tutti artefici dell’Atalanta”

Gian Piero Gasperini, dopo il triplice fischio finale, ha provato ad analizzare la performance contro il Lipsia dei suoi. Nel corso dell’intervista ha parlato anche del suo futuro: “Siamo stati tutti artefici dell’ Atalanta, è un percorso di sei anni e sicuramente come tutti gli anni arriverà il momento di confrontarci. La società prenderà atto e poi giustamente dovrà scegliere. E’ arrivato un nuovo direttore sportivo. sarà la società a dettare i temi e io dirò le mie idee. Poi dopo vedremo: partiamo da una base di squadra che ha un suo valore. Sei anni sono tanti però ci sono delle prospettive e non così negative. Quanto a lungo resterò a Bergamo?  Fino a quando non do fastidio, fino a quando ci sarà l’entusiasmo di giocare partite come quelle di stasera. Tanti stanno a casa a guardarle, non tutti le giocano”. assicura il Gasp.

Leggi anche:  Amichevole, dove vedere Bologna-Kapfenberg streaming live e diretta TV

“Rigore non concesso? Poca uniformità di giudizio”

L’allenatore orobico ha proseguito commentando la prestazione del direttore di gara, che non ha concesso un rigore ai suoi: “Rigore? La cosa molto strana che in 30 secondi l’arbitro ha dato un fallo sulla punizione con il braccio abbastanza attaccato e poi ha ritenuto non fallo il mani di Dani Olmo, c’è quindi una grande confusione. Quando l’arbitro prende due decisioni così diverse c’è qualcosa che non è chiaro”, chiosa l’ex mister del Genoa.

“Ci manca qualcosina in fase realizzativa rispetto gli anni scorsi”

Infine Gasperini invita la squadra ad essere contenta di quanto fatto: Dobbiamo essere contenti del percorso che abbiamo fatto, abbiamo giocato due partite vicine a questa come era successo con il Villarreal. Ci manca qualcosina in fase realizzativa rispetto gli anni scorsi. Anche oggi, pur attaccando a lungo, non siamo mai riusciti a trovare la giocata per svoltare”. Capitolo campionato: “Abbiamo sette partite, sappiamo che per rimontare in classifica e sperare di tornare in Europa serve un bel filotto di vittorie”. Secondo il suo punto di vista il calcio italiano non sta attraversando un buon momento: “Più che preoccupato, sono dispiaciuto dal fatto che nonostante gli schiaffi che il nostro calcio ha preso in giro per l’Europa con i club e con la Nazionale, ho la sensazione che si parta con buoni propositi ma dopo una o due settimane questi vengono meno. Ci vuole più coraggio”.

  •   
  •  
  •  
  •