Gasperini, l’espulsione e la protesta contro gli arbitri

Pubblicato il autore: Margot Grossi Segui


Una domenica amara per Gian Piero Gasperini e l’Atalanta. La Dea, dopo essere andata in vantaggio al 56′ con un gol di Malinovs’kyj, subisce il pareggio dell’Udinese al 94′. Una beffa di Beto firma il pari e Muriel e compagni restano ancorati a quota 15 punti. Ma non è tutto… i nerazzurri subiscono anche l’espulsione del proprio allenatore.

Il direttore di gara Livio Marinelli aveva estratto inizialmente il giallo, dopo che il tecnico della Dea si era arrabbiato con i suoi giocatori e non stava protestando. L’ammonizione ingiusta lo manda su tutte le furie, arrivano le proteste nei confronti del quarto uomo, e l’arbitro estrae il rosso diretto al 91esimo. Il mister dei bergamaschi dovrà scontare una giornata di squalifica, per questo motivo se ne va infuriato e lanciando degli oggetti.

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L’incomprensione di Gasperini

Il tecnico dell’Atalanta a fine partita, si è lasciato andare ai microfoni di Sky, commentando il risultato, e l’espulsione: “C’è rammarico per il gol preso nel recupero. Certo, potevamo fare qualcosa di più. Per quanto riguarda l’espulsione non ce l’avevo con nessuno, solo non ho capito perché sono stato ammonito la prima volta. Io non ho detto nulla. Questo è un problema arbitrale gravissimo. Nessuno si è lamentato durante la partita. Non so cosa hanno visto il quarto uomo e l’arbitro. Vengano anche loro in televisione a parlare, mettano la faccia e vengano a spiegare, visto che sono professionisti anche loro. Questo è un gravissimo problema del nostro calcio in questo momento”.

L’allenatore sulla gestione della partita

Su De Roon in difesa, il tecnico dell’Atalanta spiega che non c’erano alternative: “E’ un momento di emergenza difensiva alla quale abbiamo sopperito bene. L’Udinese non ha avuto occasioni. Hanno avuto quell’angolo alla fine e hanno segnato. Noi abbiamo fatto la partita”. Sull’attacco: “Davanti sprecato troppo? Sì, abbiamo avuto alcune situazioni dopo il gol su spazi abbastanza agevoli. Ci è mancato l’ultimo passaggio. Dobbiamo avere più energia e precisione: non è facile giocare ogni tre giorni. E comunque, quando sei in vantaggio come oggi, devi chiuderla“.

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In conferenza stampa è tornato sul discorso arbitri: “Ci sono quaranta arbitri solamente? Non è possibile. Indipendentemente da… Devono prendersi delle responsabilità. Il risultato non è stato determinato da episodi arbitrali, l’1-1 non c’entra niente con l’arbitro. E non posso aver male interpretato mie parole, non ho detto niente. Il quarto uomo non l’ho nemmeno visto. Se non mi avvisano che sono stato ammonito, nemmeno me ne accorgo”.

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