Sarri: “Poca umiltà. Responsabilità mia, ma c’è un germe”

Pubblicato il autore: Margot Grossi

La sconfitta della Lazio contro il Midtjylland per 5-1 è arrivata come un duro colpo e ha scosso tutta la squadra compreso Maurizio Sarri. Quest’ultimo, al termine della gara, ha lamentato i problemi riscontrati: “Purtroppo a volte non ci presentiamo in campo e vengono fuori questo tipo di partite. Fa più male perché è in Europa e perché pensavamo di essere sulla strada giusta per dare continuità ai risultati. Non abbiamo avuto umiltà. La responsabilità è la mia. Con i giocatori poi me la vedrò io. Vorrò una spiegazione“.

Lazio crollo improvviso, parla Sarri

In conferenza stampa, il tecnico della Lazio ha rivelato: “Non vedo grande diversità dall’anno scorso, questi crolli emotivi improvvisi sono simili. La mia paura è che ci sia un fattore scatenante, un germe, mai individuato e domato. Difficile capire le motivazioni, se è di un giocatore deve andare via“.

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Maurizio Sarri: “Non vorrei che ci fosse…”

Sull’andamento della gara: “Da tre giorni dicevamo di essere umili, ma in campo ho visto una squadra con un livello di presunzione immenso. Giocavamo lenti e senza ritmo come se fossimo in vantaggio di quattro gol. Questa è la Lazio che si è vista l’anno scorso a Verona e a Bologna. Pensavamo che fosse una gara che prima o poi potevamo metterla a posto, ma quando si entra in campo così non c’è soluzione e non se ne viene fuori“.

La prestazione di ieri sera della Lazio non ammette alibi o scuse. Sarri ha precisato: “I tanti cambi? È difficile dire che impatto hanno avuto sulla gara e non so se è quello il problema. I sedici che sono andati in campo li ho visti tutti sullo stesso livello mentale“.

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