La Roma batte l'Udinese 3 a 0 e allunga nella corsa Champions

La partita di stasera era fondamentale per consolidare un posto nella corsa alla prossima Champions League. La Roma ha risposto presente. L'Udinese si è presentata all'Olimpico con i coltello fra i denti: tanti duelli fisici e tanti uno contro uno. Bove ci ha messo una pezza sul rigore calciato sul palo da Cristante e Pellegrini ha raddoppiato su una grande palla di Belotti. Pereyra si fa parare un rigore da Rui Patricio e da lì in poi i bianconeri calano sul piano fisico e mentale. Sul finale Spinazzola crossa un pallone direttamente sulla testa di Abraham che fa 3 a 0. Abraham non segnava da più di due mesi: era un Roma Empoli del 2 febbraio. L'ultimo gol di Pellegrini è ancora più lontano. Bisogna tornare indietro al 4 gennaio, nella vittoria casalinga della Roma contro il Bologna.

Roma Udinese, primo tempo con errore di Cristante dal dischetto

Dagli ultimi metri i giallorossi colpiscono un altro palo. Pellegrini l'aveva calciata sul palo contro il Feyenoord e lo stesso ha fatto Cristante stasera. Sottil mette in campo una squadra molto ordinata con un pressing organizzato e tanti duelli fisici. La difesa è davvero molto arcigna. Nonostante ciò è la Roma a creare le prime occasioni: Silvestri prima salva su Mancini e poi su un gran tiro di Wijnaldum. I giallorossi salgono con il pressing e alzano la linea difensiva a centrocampo. Non c'è un attimo di respiro. Il calcio di rigore viene sparato sul palo da Cristante. Bove riesce a stoppare la palla e a calciare subito e fa 1 a 0. L'Udinese fatica a rendersi pericolosa. Sottil si sgola cercando di motivare i suoi ma si torna negli spogliatoi con il vantaggio della Roma.

Con Rui Patricio e Abraham i giallorossi chiudono i conti

Le assenze di Beto e Deulofeu si sono fatte sentire, soprattutto per scardinare una difesa forte come quella dei giallorossi. Sono passati solamente dieci minuti e Pellegrini raddoppia su un grande assist di Belotti. L'Udinese accusa il colpo e fatica a reagire. Pereyra sbaglia il calcio di rigore che poteva rimettere in piedi la partita. Sottil vede i suoi che non reagiscono più e fa entrare tre attaccanti: Nestorovski, Thauvin, e il giovane gioiello Pafundi. L'attacco dell'Udinese pare essersi un po' vivacizzato, tant'è che Mourinho fa fatica a rimanere all'interno dell'area tecnica. Su una ripartenza di Spinazzola, Abraham di testa spedisce la palla sotto l'incrocio e chiude definitivamente l'incontro fra Roma e Udinese. Anche questa sera la difesa giallorossa ha concesso davvero molto poco. In campionato nei 15 incontri del 2023 la Roma per 9 volte non ha subito gol. Giovedì contro il Feyenoord i giallorossi avranno bisogno di un'altra prestazione di questo tipo per ribaltare l'1-0 incassato in Olanda.