Napoli, Spalletti: "Vedere i napoletani felici è la mia più grande emozione"

Il Napoli è Campione d'Italia. E' bastato il pareggio con l'Udinese per far saltare di gioia un intero popolo. La partita non è stata per nulla scontata. La squadra di Sottil è stata in vantaggio per tutto il primo tempo, e ha giocato difensivamente molto bene. Dopo soli dieci minuti Lovric ha portato in vantaggio i friuliani con un gol sotto l'incrocio. Osihmen nel secondo tempo ha pareggiato i conti. Nel post partita di Udinese Napoli Spalletti, intervistato dai microfoni di Dazn, è apparso fortemente emozionato: "Vedere i napoletani felici è la mia più grande emozione. Queste persone hanno il diritto di gioire in questa maniera. Mi sento più rilassato ad aver concesso loro questa felicità. Alcune di queste persone nei momenti più duri della loro vita riusciranno a superarli pensando a questo momento qui".
Udinese Napoli, una partita per nulla scontata
La squadra di Sottil ha dato filo da torcere alla squadra di Spalletti. Fra Udinese e Napoli è stata una partita per nulla scontata. Sulla prima e unica distrazione della difesa napoletana, l'Udinese ha colpito. Lovric, lasciato solo al limite dell'area, ha infilato il pallone sotto l'incrocio. La reazione del Napoli è stata timida. Silvestri para su un colpo di testa di Osihmen non troppo pericoloso. La difesa dell'Udinese è compatta, forte fisicamente e dura da scardinare. Nel primo tempo è mancata la presenza di Zielinski in mezzo al campo. Nel secondo tempo Osihmen trova il gol del pareggio e da lì la partita è tutta in discesa. Sulle ali dell'entusiasmo è il Napoli che fa la partita. Silvestri para miracolosamente su Zielinski appena entrato. Il triplice fischio è l'inizio del tripudio azzurro. I tifosi napoletani entrano in campo e i calciatori vengono faticosamente scortati verso gli spogliatoi.
Napoli, Spalletti racconta come sta vivendo questo momento
Nel post partita di Napoli Udinese Spalletti fa fatica a trattenere l'emozione. Ai microfoni di Dazn Spalletti ha raccontato come sta vivendo questo momento: "Napoli ha visto grandi allenatori e grandi campioni e quindi per me è stato obbligatorio venire a Napoli per vincere. Sarebbe stato difficile andare a dire ai tifosi che abbiamo fatto un'ottima stagione ma siamo comunque arrivati terzi. Per quelli abituati come me a lavorare duramente non è facile gioire totalmente per le vittorie. La felicità è una cosa fugace, si pensa sempre al fatto che bisogna ripartire e si inizia ad organizzare altre cose. Bisognerebbe riuscire a fermarsi. Sono comunque più rilassato e consapevole di avercela fatta".