Uefa, Juventus: niente Europa e 20 milioni di ammenda
È stata emessa la sentenza Uefa della camera di controllo sulle violazioni del Fair Play finanziario. La Juventus sarà esclusa per un anno dalle coppe europee e dovrà pagare 20 milioni di multa. La Juve rinuncia all'appello e la Fiorentina prende il suo posto nella Conference League.
La Prima Camera di controllo Uefa del Fair Play Finanziario ha, finalmente, emesso la tanto attesa sentenza in merito alle violazioni commesse dalla Juventus sul settlement agreement firmato dalla squadra il 31 agosto 2022. La Juve è stata squalificata per un anno dalle competizioni europee. Inoltre, dovrà pagare 10 milioni di ammenda sommati altri 10 con la condizionale, se i bilanci annuali dal 2023 al 2025 non saranno conformi ai requisiti Uefa.
Stando alle indagini della magistratura, i bilanci dichiarati dalla Juventus non erano a norma e i conti riportati non tornavano. Come riferito dal Corriere dello Sport, la Prima Camera di controllo dell'organo finanziario ha dichiarato: "il club ha violato il quadro normativo e l'accordo firmato nel 2022". Nonostante la sottrazione di 10 punti di penalità per il caso plusvalenze, la Juventus era riuscita ad accedere alla Conference League, mentre ora ha perso questa possibilità. Prenderà il suo posto la Fiorentina, non appena la Figc invierà i documenti richiesti dalla sede Uefa.
Uefa-Juventus, Ferrero: abbiamo deciso di non andare in appello
Come c'era da aspettarsi, le reazioni della tifoseria juventina sono state di grande scontento. In merito alla questione si è pronunciato il presidente della squadra. Gianluca Ferrero ha spiegato, nel comunicato ufficiale della società, la decisione di non ricorrere in appello:
[...] Non condividiamo l'interpretazione che è stata data delle nostre tesi difensive e restiamo fermamente convinti della correttezza del nostro operato e della fondatezza delle nostre argomentazioni. Tuttavia, abbiamo deciso di non presentare appello contro questo giudizio. [...] Andare in appello, ed eventualmente in altri gradi di giudizio, incerti negli esiti e nei tempi, aumenterebbe l'incertezza rispetto alla nostra eventuale partecipazione alla UEFA Champions League 2024/2025.
Fortunatamente, la decisone della Uefa è arrivata nei tempi giusti. Se avesse slittato di un mese, infatti, avrebbe fatto restare la Juventus nella Conference League questa stagione, comportandone l'estromissione dalla Champions l'anno prossimo. Nonostante il grande danno all'immagine del club bianconero e alla punizione subita, la Juventus mantiene fiducia nei risultati della prossima stagione.
