De Laurentiis attacca sui diritti TV: "DAZN non è competente e non investe. È il tifoso il bene assoluto"

Aurelio Del Laurentiis, DS del Napoli, ha contestato la scelta della Lega di Serie A di rinnovare l'accordo con DAZN e Sky sui diritti TV. I tifosi sui social, lo hanno sostenuto nella sua lamentela, specificando che il servizio londinese ha costanti problematiche da anni

Aurelio De Laurentiis, DS del Napoli Calcio

Il Presidente del Napoli, Aurelio Del Laurentiis, si è lamentato dopo l'annuncio dell'accordo rinnovato dalla Lega di Serie A con DAZN e Sky. La notizia dell'assegnazione dei diritti TV è arrivata oggi, e sarà in vigore dal 2024 al 2029, per una cifra tra i 4,5 e i 5 miliardi. Saranno circa 900 milioni all'anno.

Non tutti hanno preso bene questo aggiornamento, tra cui proprio De Laurentiis, che ha detto, interrompendo la conferenza stampa di Luigi De Siervo: "È una sconfitta del calcio italiano, con questa offerta il calcio morirà. Sky e DAZN non sono competenti, non fanno bene al calcio italiano. Non voglio essere polemico, il problema è essere imprenditori o prenditori. Queste scelte non implementeranno mai il sistema del calcio italiano, che passa attraverso degli investimenti importanti, il calcio pensa sempre di essere supportato dagli altri. Il calcio italiano è supportato dai propri tifosi, è il tifoso il bene assoluto di un club di calcio, il mio rapporto deve essere con il tifoso, non con Sky o con DAZN. Quando io vendo un pacchetto in cui trovo dentro cinema, Champions, serie TV, intrattenimento, non capirò mai il vero valore del calcio italiano".

Leggi anche:  Europeo, dal 1980 ad oggi: quanto conta vincere il girone per alzare il trofeo? Quasi la metà delle vincitrici non è arrivata prima nel proprio raggruppamento

Aurelio De Laurentiis condanna il rinnovo con Sky e DAZN fino al 2029

Il DS ha poi continuato: "I miei compagni di squadra in Lega amano essere passivamente operativi nel sistema. Io che non ho mai giocato in maniera passiva detesto operare in questo modo. Poi c'è stupidaggine di fare accordo da cinque anni. In momenti di crisi cinema e calcio sono due cose che vanno fortissimo, sono la panacea ai dolori del quotidiano, ma noi questo sogno lo abbiamo messo nel cassetto. Sky e DAZN non fanno questi grandi investimenti. Le modalità di ripresa del nostro calcio fanno ridere rispetto alla Premier League".

De Laurentiis ha quindi rimarcato sul fatto che il vero calcio non passa per tali piattaforme, elogiando poi il campionato inglese per i diversi modi di fare.

Leggi anche:  Europeo, dal 1980 ad oggi: quanto conta vincere il girone per alzare il trofeo? Quasi la metà delle vincitrici non è arrivata prima nel proprio raggruppamento

Sui social, la notizia non è passata inosservata. La maggior parte dei tifosi di calcio si sono trovati in accordo con Aurelio De Laurentiis, precisando che spesso viene criticato giustamente come presidente, ma che come imprenditore "non si fotte". È risaputo che DAZN abbia costanti problemi tecnici di vario tipo, uno su tutti, i blocchi durante i match. E questo avviene ancora dopo anni.