Pinzi troppo laziale per lavorare con De Rossi alla Roma
La storia curiosa di un ex giocatore dell'Udinese, grande amico di Daniele De Rossi, che non potrà accompagnare l'ex Capitan Futuro alla guida della Roma, a causa della sua fede laziale. La vicenda, raccontata in breve nel nostro articolo, di Giampiero Pinzi.

Oggi vi parliamo di Giampiero Pinzi e della squadra denominata La Magica dai suoi tifosi.
Da ieri José Mourinho non è più l'allenatore della Roma, che ha scelto, anche per rispondere alla piazza ferita, un vero e proprio cuore giallorosso. L'ex Capitan Futuro della compagine capitolina, Daniele De Rossi, prende dunque in mano la squadra in una situazione non facile. Però è in grado di poter ancora fargli recitare un ruolo importante in Europa (con i playoff di Europa League) ed in Campionato, lato quarto posto che vale la Champions League (distante appena 5 punti).
Nello staff di De Rossi non ci sarà Pinzi, il cui nome aveva già mandato in subbuglio il tifo giallorosso: vi spieghiamo il perché. L'ex calciatore dell'Udinese non può contare neanche una presenza con la maglia della Lazio in gare ufficiali, pur avendo fatto in biancoceleste tutta la trafila delle giovanili. La sua fede, però, è sempre stata chiara in tal senso (con tanto di festeggiamenti per lo scudetto del 2000).
Questo amore per la sponda capitolina "nemica" ha portato l'amico di De Rossi a declinare l'offerta. La Roma giallorossa, d'altronde, non avrebbe accettato un vice allenatore così laziale.