Strefezza si prende subito il Como: Ternana ko (0-1), lariani al terzo posto
Al Liberati decide una magia dell'italo-brasiliano appena arrivato dal Lecce. La squadra di Roberts domina e crea tanto, ma non riesce a chiudere la partita: superato in classifica il Venezia. Ternana generosa e ingenua: per le Fere è la quarta sconfitta nelle ultime sei partite

Il Como sfrutta il passo falso del Venezia e sale al terzo posto della classifica di Serie B. La squadra di Roberts passa a Terni ringraziando il Parma, capolista sempre più in fuga, che ferma i lagunari, tiene il passo della Cremonese, ora sola al secondo posto. e dal canto proprio riesce a cancellare la brutta battuta d’arresto interno contro l'Ascoli. Il risultato sta stretto ai lariani, padroni incontrastati del campo dal 20’ del primo tempo in avanti e capaci di produrre una decina di chiare occasioni da rete già nel primo tempo e allora proprio una certa imprecisione sotto porta, che ha tenuto il match in bilico fino alla fine, può essere letto come l’unico difetto di giornata del Como.
Riscatto Como: Strefezza show al Liberati, Venezia sorpassato
Subito decisivo Gabriel Strefezza, il colpo di mercato da copertina dell’intera Serie B a gennaio. L’ex capitano del Lecce sblocca la partita, ma soprattutto si dimostra subito un punto di riferimento tecnico e anche carismatico per i compagni, che lo hanno cercato dall’inizio e sistematicamente per tutto l’incontro. L’italo-brasiliano è un lusso per la Serie B e la prima squadra a farne le spese è la Ternana, che può rimproverarsi ben poco. Questa volta Pereiro non graffia e la squadra di Breda, pur ordinata in campo e mai rinunciataria, ha pagato un gap enorme sul piano della qualità e dell’esperienza. Quarto ko nelle ultime sei gare per gli umbri, ma la lotta per la salvezza resta apertissima.
Ternana, il buon inizio non basta
La Ternana era anche partita bene, mostrando coraggio e personalità al cospetto di un Como che aveva invece approcciato al match in maniera guardinga, dando seguito alle parole di elogio pronunciate da Roberts alla vigilia nei confronti dei neroverdi. Fere insidiose in particolare da palla inattiva, con Lucchesi che fa tremare Semper da calcio piazzato, ma sarà di fatto l’unico sussulto offensivo degli umbri, che finiscono progressivamente per essere messi all’angolo da un Como che alza gli esterni e inizia a manovrare nella trequarti opposta, dando sfoggio di tutta la propria qualità.
Strefezza show al Liberati: Como in orbita
Con Verdi ben schermato dalla cerniera De Boer-Labojko, a dover accendere la luce per gli ospiti sono gli esterni Da Cunha e Strefezza, che non si fanno pregare, tra tagli, dribbling e accelerazioni. Peccato che davanti manchi concretezza: Gabrielloni e Bellemo si divorano l’impossibile davanti a un comunque sempre attento Iannarilli. Tuttavia, il gol che sblocca la partita al 40' è un concorso tra le colpe di Lucchesi, in ritardo nella marcatura, e la qualità di Strefezza. L'esterno, imbeccato da Da Cunha con un bel cambio di campo, sterza in area e disegna col piede in teoria debole, il sinistro, un arcobaleno che si infila nel sette. Per la Ternana il primo tempo potrebbe finire malissimo, perché il Como confeziona altre quattro opportunità da rete. Gabrielloni sfiora il palo, Verdi e Strefezza impegnano Iannarilli dalla distanza e poi Barba trova il gol in mischia prima che il Var cancelli tutto per un fuorigioco di Gabrielloni.
Ternana tutto cuore, ma Semper non trema
Ritmi più blandi nella ripresa, nella quale il Como mostra il lato B della propria superiorità. Gli ospiti infatti abbassano il baricentro di qualche decina di metri, lasciando l’iniziativa ad una Ternana che non riuscirà però di fatto mai ad andare oltre a tanta buona volontà, nonostante il triplo cambio di Breda, che dopo l’intervallo opta per il passaggio alla difesa a quattro. Semper resterà quindi inoperoso, limitandosi a osservare qualche mischia che non genera pericoli anche dopo gli ingressi di Amatucci e di Dionisi. Al Como manca però il colpo del ko: Roberts non tocca la squadra fino alla mezz’ora, ma con Strefezza e Verdi in riserva forse si poteva mettere mano alla ricca panchina con qualche minuto d’anticipo. Il Como comunque non rischia nulla e fa il pieno di autostima in vista del trittico Brescia-Palermo-Parma che dirà molto sul prosieguo della stagione.
Serie B, Ternana-Como 0-1: il tabellino
Marcatore: 40’ Strefezza
Ternana (3-4-1-2): Iannarilli; Sgarbi, Capuano, Lucchesi; Casasola (46’ Favasuli), Labojko (46’ Pyyhtia), De Boer (76’ Amatucci), Carboni; Distefano (68’ Dionisi); Raimondo (46’ Luperini), Pereiro. All.: R. Breda.
Como (4-2-3-1): Semper; Curto, Goldaniga, Barba, Ioannou; Bellemo, Baselli (80’ Braunoder); Strefezza, Verdi (73’ Ballett), Da Cunha (94’ Sala); Gabrielloni (74’ Nsame). All.: O. Roberts.
Arbitro: Volpi (Arezzo)
Ammoniti: Pyyhtia, Strefezza, Goldaniga