Fiorentina: il punto sulle condizioni di Joe Barone
Il racconto del malore improvviso occorso ieri a Joe Barone e delle ore immediatamente successive all'accaduto. Gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni citriche nelle quali versa il dirigente della Fiorentina, che sta lottando tra la vita e la morte.

Come già raccontato da questa testata, la Fiorentina è tornata a vivere da ieri un momento di enorme difficoltà. Joe Barone, alle ore 15,25 circa, ha avvertito un malore improvviso (un arresto cardiaco che lo ha posto immediatamente in pericolo di vita). Dopo i primi soccorsi del caso (nell'albergo che ospitava la Viola, in vista della trasferta contro l'Atalanta) da parte del medico sociale Luca Pengue, si è reso necessario un immediato trasferimento in ospedale.
In particolare, attraverso l'utilizzo di un'autoambulanza attrezzata sulla quale è salito anche il ds Pradè, è stato trasferito all'Ospedale San Raffaele di Milano, dove da subito è stato seguito dall'equipe del Professor Zangrillo.
In serata, Joe Barone è stato operato alle coronarie e l'operazione ha avuto successo, ma le sue condizioni sono rimaste molto critiche.
Nella serata di ieri e nella giornata di oggi due comunicati dell'ACF Fiorentina hanno confermato la serietà della situazione, sottolineando che il direttore generale gigliato è mantenuto in vita attraverso tecniche di supporto meccanico-artificiali.
La famiglia (la moglie arrivata da Firenze ed i 4 figli dagli Stati Uniti) è vicina a Joe Barone e l'intero mondo del calcio è sgomento per l'accaduto, con la speranza che la situazione possa al più presto migliorare. Lo stesso patron della Fiorentina Rocco Commisso segue la situazione, a distanza, con grande partecipazione emotiva, vista l'amicizia solida e di lunghissima data tra i due.
Inutile dire che la mente è tornata a quel 4 marzo 2018 ed alla morte improvvisa di Davide Astori. Dei giocatori di allora ci sono ancora Biraghi e Milenkovic, tra i primi a raggiungere l'Ospedale San Raffaele nella giornata di ieri, insieme a Belotti, Mandragora e Terracciano.
Anche la Curva Fiesole ha voluto far sentire la sua vicinanza con uno striscione apparso fuori dall'ospedale milanese: "Joe non mollare".
La partita Atalanta-Fiorentina è stata rinviata a data da destinarsi e, se le due squadre continueranno le loro rispettive corse europee, potrebbe essere recuperata non prima del mese di maggio.