Bonucci non esulta al gol di Pjaca, poi si scioglie a quello di Dani Alves

Pubblicato il autore: veronica caliandro Segui

bonucci non esulta
Un Bonucci triste e rammaricato, quello visto ieri sera allo stadio Do Dagrao di Porto. La punizione che ha dovuto subire in seguito alle polemiche per il battibecco con l’allenatore Massimiliano Allegri in occasione di Juve – Palermo hanno infatti dato adito ad una serie di supposizioni relative ad una sua volontà a fine stagione di voler lasciare lo spogliatoio bianconero per trasferirsi in una nuova squadra che lo apprezzi di più.

Bonucci non esulta al gol di Pjaca

Seduto su uno sgabello, a pochi centimetri da Marotta e Nedved, Bonucci sembrava assente, impassibile e quasi disinteressato a quello che accadeva in campo. In occasione del goal di Pjaca, scoppia il caso: tutti i tifosi e tutti i dirigenti della Juve esultano, ma Bonucci no. Un gesto non passato inosservato quello di Bonucci che alimenta ulteriormente le voci di un suo probabile addio alla squadra con cui negli ultimi anni ha vinto davvero tanto, anche, e in alcuni casi soprattutto, grazie al suo contributo.

L’esultanza di Bonucci al gol di Dani Alves

Al momento del goal di Dani Alves al 74′, però, cambia tutto e Bonucci si lascia andare con un’esultanza liberatoria: pugno chiuso e grido rabbioso sembravano infatti un modo per scaricare tutta la tensione accumulata nel corso degli ultimi giorni, avendo in testa la volontà di riprendersi il suo posto in squadra. D’altronde l’obiettivo dichiarato della Juventus per questa stagione è vincere quella tanta agognata Coppa dalle grande orecchie che la società bianconera insegue dal 1996, e tutti, Bonucci compreso, sanno che per ottenere questo risultato bisogna restare uniti e guardare assieme verso un obiettivo comune.

Bonucci esulta goal Alves

Bonucci esulta al goal di Dani Alves

A conferma della ritrovata unità di squadra, Bonucci decide a fine partita di aggregarsi ai suoi compagni che non hanno preso parte al match, e allenarsi in uno stadio Do Dagrao ormai vuoto. Probabilmente lì sul campo avrà pensato all’opportunità persa di essere partecipe a quella che può essere considerata a tutti gli effetti una vera e propria ipoteca sui quarti di finale, sperando tuttavia di ritornare in campo al più presto, e dare il suo contributo in occasione del match di ritorno in programma il prossimo 14 marzo allo Juventus Stadium. D’altronde, come dichiarato da BuffonSono cose che capitano“, e dopo il 0-2 della Juve a casa del Porto, Bonucci avrà pensato la stessa cosa, convinto che con questa Juve potrà ancora vincere tanto.

Hernanes: la Juve non è una squadra di calcio, ma un’azienda

La punizione di Bonucci ha dato adito ad una serie di commenti e a tal proposito Anderson Hernanes, ex calciatore della Juve, ora in forza all’Hebei Fortune, ha dichiarato: “Quando sono arrivato alla Juve mi ha fatto piacere vedere l’approccio del club, non è una squadra, ma un’azienda. Chi non rispetta le regole deve subire le sanzioni dei superiori. A me piace molto questo tipo di scelte, soprattutto sulle regole da rispettare“.  E a quanto pare adesso Bonucci ne sa qualcosa, tanto da essere quasi tutti sicuri che in futuro ci ripenserà due volte prima di litigare con mister Allegri, perché il posto di Bonucci è in campo, non in tribuna: ma le regole sono fatte per essere rispettate, nessuno escluso.

 

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