Arrigo Sacchi : “La Juve non vince in Champions ? In Italia c’è tanta ignoranza…”

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il pareggio di martedì all’Allianz Stadium contro il Tottenham costringe la Juventus a cercare una vera e propria impresa nel ritorno del 7 marzo a Wembley, stadio dove, in questa stagione, hanno perso Manchester United, Liverpool e anche i campioni d’Europa del Real Madrid. I bianconeri sono stati molto criticati in questi giorni e ad Allegri sono state attribuite diverse colpe, tra cui quelle di aver ordinato alla sua squadra un atteggiamento troppo prudente e di aver gettato alle ortiche il doppio vantaggio conquistato dopo 10 minuti, complicando così la qualificazione della sua squadra ai quarti di finale di Champions League. A difesa del tecnico toscano, però, è intevenuto un grande del nostro calcio, che sa bene come si vince in Europa : Arrigo Sacchi.

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“In Italia c’è tanta ignoranza” – Sacchi è salito sul tetto d’Europa per due volte con il Milan nei primi anni ’90, e, alla domanda : “Perchè la Juventus fa così fatica a imporsi in Champions ?“, l’ex ct della Nazionale ha risposto: “Perchè in Italia, purtroppo, c’è molta ignoranza. In questi giorni, sui giornali, ho letto che il secondo posto della Juve dello scorso anno è uno dei fatti peggiori del 2017. Che ignoranza ! Se concepiamo solo il primo posto abbiamo un’apertura mentale veramente mediocre ! La Juve la puoi criticare per diverse cose : perchè non ha un gioco molto fluido, perchè suscita poco entusiasmo negli spettatori, perchè molte volte rinuncia ad attaccare per difendersi e proteggere il vantaggio, ma Allegri ripete in continuazione che a lui interessano i risultati e non la bellezza del gioco, dovreste saperlo bene ormai. Comunque i bianconeri hanno ottenuto due secondi posti in tre anni. Non è bravo solo il primo ! Sembra che ci si vergogni del secondo posto. Addirittura a me capita che qualcuno ogni tanto dica : “Eh, peccato per quel secondo posto di tanti anni fa !” Incredibile…“.

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