Juventus-Real Madrid, Cuadrado-Douglas Costa dall'inizio? Allegri rinuncia a Mandzukic

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Cuadrado dall'inizio con il Real Madrid? E' mancato tanto alla Juventus in queste ultime settimane, ma ora è tornato. Juan Cuadrado si è messo alle spalle i problemi di pubalgia ed è tornato subito ad essere decisivo. Il colombiano contro il Milan ha segnato il gol che ha spezzato l'equilibrio e ora si candida ad un posto da titolare per il match di domani contro il Real Madrid. Contro i blancos Allegri potrebbe riproporre il 4-4-2 visto nella parte finale del match contro il Milan. Una scelta che potrebbe essere dettata da diverse contingenze. Prima di tutto le assenze. Il tecnico bianconero dovrà fare a meno di Pjanic e Benatia. Pesante sopratutto l'assenza del bosniaco in mezzo al campo. Difficile che Allegri, in una partita così delicata, si affidi all'acerbo talento di Bentancur. Più probabile che davanti alla difesa giochi la coppia Khedira-Matuidi. 

Il 4-4-2 consentirebbe di proteggere bene le fasce, uno dei maggior punti di forza del Real Madrid. Cuadrado e Douglas Costa si sdoppierebbero in un lavoro di difesa e offesa. Alex Sandro dovrebbe essere recuperato, pronto magari a subentrare dalla panchina. Così come Mandzukic. Il croato non vive un periodo brillante, ma potrebbe risultare molto utile in corso d'opera. Barzagli e Rugani si giocano un posto da titolare al fianco di Chiellini, favorito l'ex Palermo. De Sciglio e Asamoah dovrebbero giocare nel ruolo di esterno basso. Davanti la coppia tutta argentina Higuain-Dybala. La Joya non segna in Champions League a Torino da un anno, doppietta contro il Barcellona. Chissà che un'altra squadra spagnola non gli porta fortuna.

Cuadrado, arma in più per Allegri contro Zidane

Max Allegri è un maestro a mischiare le carte prima e durante le partite. Il tecnico della Juventus contro il Milan è partito con il 3-5-2, raramente utilizzato in questa stagione. Con l'ingresso di Douglas Costa si è passati ad una sorta di 3-4-3, per poi arrivare al 4-4-2. Una Juve camaleontica che non da punti di riferimento agli avversari. "Quando prepari i match contro la Juventus non ci capisci niente", parole di Rino Gattuso alla vigilia di Juventus-Milan. In effetti i bianconeri cambiano sempre. Allegri modifica spesso l'atteggiamento tattico, grazie anche alla grande duttilità dei suoi giocatori.

Soprattutto gli esterni. Cuadrado e Douglas Costa permettono ad Allegri di sbizzarrirsi a suo piacimento, muovendo al meglio le pedine sullo scacchiere bianconero. I due sudamericani sono una risorsa preziosissima per i bianconeri. Dall'inizio o partendo dalla panchina, possono cambiare le sorti di una partita in qualsiasi momento. I due giocatori abbinano una grande qualità tecnica ad un'ottima abnegazione sul piano tattico. Allegri sa che contro il Real Madrid servono due partite perfette. Cristiano Ronaldo e soci puniscono senza pietà al minimo errore commesso. I bianconeri si affidano anche alla cabala. Il Real Madrid non viene eliminato in Champions League dal maggio 2015. L'avversario era sempre la Juventus di Max Allegri. Anche in quell'occasione si giocò l'andata a Torino e il ritorno al Santiago Bernabeu. L'assassino torna sempre sul luogo del delitto.