Milan - Inter, ora il derby diventa veramente il crocevia Champions

FLORENCE, ITALY - DECEMBER 30: Manager of AC Milan Gennaro Gattuso gestures during the serie A match between ACF Fiorentina and AC Milan at Stadio Artemio Franchi on December 30, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

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Lo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro nella serata di Mercoledì ospiterà una delle stracittadine più importanti degli ultimi anni. Milan contro Inter. I rossoneri sono quinti a quota 50 punti, otto lunghezze li separano dai cugini, otto lunghezze li separano dal quarto posto che vorrebbe dire Champions League. Gattuso e i suoi ieri sera contro la Juventus hanno subito una sconfitta dopo cinque giornate di vittorie consecutive, dopo ben dieci giornate trascorse in serie positiva, la sconfitta esterna al Diavolo mancava dal 17 Dicembre quando perdette per 0-3 in casa del Verona, guarda caso anche in quella circostanza Donnarumma fu costretto a prendere la palla dalla propria porta per tre volte. L'Inter sembrerebbe essersi ritrovata dopo la sconfitta del 17 Febbraio a Genova contro il Genoa, ottenendo tre vittorie e un pareggio mettendo a segno dieci reti senza subirne neppure uno. Milan che da un certo punto di vista può fare anche gli scongiuri, l'ultima sconfitta davanti al Meazza colorato di rossonero risale infatti al 23 Dicembre, l'avversaria era l'Atalanta, anch'essa manco a farlo apposta, nerazzurra.

Per il Milan è probabilmente l'ultima chiamata, sicuramente i rossoneri non possono permettersi di perdere perchè andare a -10 dal quarto posto che a quel punto sarebbe occupato dalla Roma vorrebbe dire probabilmente addio a ogni speranza di rimonta seppure la matematica ancora non stanerebbe la compagine di Gattuso. Al contrario una vittoria ridurrebbe il gap dai cugini da 8 a 5 punti, rimonta assolutamente possibile, a quel punto. Leonardo Bonucci e Luciano Spalletti a loro modo hanno voluto lanciare i primi segnali. L'ex difensore della Juventus nel post partita della sfida contro la sua ex squadra ha dichiarato fortemente: "il derby va vinto, altro che contraccolpo psicologico! Dobbiamo riprenderci immediatamente e tornare a marciare verso le zone che ci competono". Il tecnico toscano nel post partita di Inter - Hellas Verona aveva risposto a un tifoso della beneamata che gli aveva chiesto se nel derby, a quel punto, bastasse anche un pari, l'allenatore non ha avuto dubbi nel rispondere: "un pari forse basterà alla persona che ha scritto, noi il derby lo giochiamo per vincerlo".

Certamente curioso il precedente che risale alla stagione 2015-16 quando le due squadre si affrontarono, in casa del Diavolo, il 31 Gennaio per la ventiduesima giornata. Milan distante dall'Inter otto punti, Inter quarta in classifica appaiata alla Fiorentina la quale però nel pomeriggio era andata a +1 pareggiando per 0-0 in casa del Genoa. Sulle panchina da una parte Roberto Mancini e dall'altra Sinisa Mihajlovic, i rossoneri vinceranno col punteggio di 3-0 grazie ai gol di Alex, Bacca e Niang ma al termine della stagione nè l'una nè l'altra avranno centrato la qualificazione nella massima competizione europea per club. Derby con vista Champions anche nella stagione 2012-13: si gioca il 24 Febbraio in casa dei nerazzurri quinti in classifica, i rossoneri condividono il terzo posto con la Lazio la quale giocherà 24 ore dopo la stracittadina milanese allo Stadio Olimpico contro il Pescara, il match termina con il risultato di 1-1 con vantaggio ospite di El Shaarawy e pari interista di Schelotto; anche in questo caso al termine della stagione nessuna delle due sarà riuscita a centrare il terzo posto e pertanto la qualificazione in Champions. A casa Inter anche il derby della penultima giornata nella stagione 2011-12, un derby sentitissimo in quanto per l'Inter può valere l'approdo in Champions mentre per i cugini l'inseguimento alla Juventus in vetta alla classifica: Diego Milito sovrasta Zlatan Ibrahimovic segnando tre gol contro i due dello svedese, Douglas Maicon chiude i giochi, l'Inter rimane in corsa per la Champions mentre il Milan perde matematicamente il tricolore vinto proprio in quella sera dalla Juventus che supera il Cagliari sul neutro del Rocco di Trieste per 2-0, la squadra di Stramaccioni rimane a -3 dall'Udinese ma all'ultima giornata il 2-0 bianconero sul Catania non lascerà scampo ai meneghini comunque sconfitti a Roma dalla Lazio per 3-1. Il derby che gli interisti ricordano certamente con meno piacere è quello del 13 Maggio 2001 quando i rossoneri vincono per 6-0 grazie alle doppiette di Comandini e Schevchenko e ai gol di Giunti e Serginho, la squadra di Maldini C. rimane a -3 dal Parma ma i ducali terranno la posizione e otterranno la qualificazione in Champions al termine del campionato. Il 5 Marzo 2000 la sfida tra Milan e Inter vale una buona fetta di Champions: rossoneri quarti a pari merito con la Roma, nerazzurri quinti a -2, la squadra di Lippi vince col punteggio di 2-1 grazie ai gol di Zamorano, Di Biagio, e quello inutile di Schevchenko su rigore; a fine campionato Diavolo terzo e Inter quarta dopo lo spareggio del Bentegodi contro il Parma.

Se il Milan può toccare ferro perchè l'ultima sconfitta in casa è stata contro una squadra nerazzurra, almeno per quanto riguarda il campionato, l'Inter può preoccuparsi dei precedenti in casa dei rossoneri nel mese di Aprile. L'ultima volta, il 2 Aprile 2011, finì 3-0 con doppietta di Alexandre Pato e gol di Antonio Cassano. Tra Serie A, Champions League e Divisione Nazionale, sono 11 i precedenti tra le due squadre in casa dei rossoneri nel quarto mese dell'anno e i precedenti pendono a favore del Diavolo con sette vittorie a fronte di quattro sconfitte, neppure una volta la sfida si è conclusa in parità. Perchè l'Inter può toccare ferro? E' semplice! I nerazzurri non vincono la stracittadina in casa del Milan nel mese di Aprile dalla stagione 1965-66 quando al vantaggio di Bedin per gli ospiti rispose Amarildo, di Domenghini la rete decisiva. Nelle sfide disputate esclusivamente nel campionato di Serie A, e sempre nel mese di Aprile in casa del Milan, l'attaccante brasiliano Pato detiene il titolo speciale di bomber più prolifico con due reti messe a segno, quelle per l'appunto, del 2 Aprile 2011.