Juventus, Barzagli: “Siamo i favoriti per la conquista della Champions. Ronaldo trasmette energia e voglia di lavorare”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

A margine della premiazione riguardante il “Memorial Scirea” che ha visto Andrea Barzagli ricevere tale riconoscimento per via della sua carriera esemplare, il difensore toscano, classe 1981, non ha disdegnato di rilasciare interessanti dichiarazioni in merito agli obiettivi stagionali della Juventus, gettando lo sguardo sulla Champions League, rimarcando l’apporto fondamentale che fornirà Cristiano Ronaldo, fiore all’occhiello della campagna acquisti estiva messa in atto dalla dirigenza juventina.

Barzagli dopo esser giunto in bianconero nel gennaio del 2011 ed aver conquistato sette scudetti, quattro coppe Italia e tre supercoppe italiane, con all’attivo 271 presenze impreziosite da 2 reti, è insieme a Giorgio Chiellini il leader carismatico, soprattutto in base alla sua ineguagliabile esperienza internazionale, della rosa a disposizione di Massimiliano Allegri. Barzagli è legato contrattualmente con la società juventina sino al prossimo 30 giugno 2019 e in questa stagione tenterà di fornire il suo lauto contributo al fine di conquistare quella Champions inseguita e sfuggitagli ad un passo nel 2015 e nel 2017.

Incalzato dalle domande dei giornalisti presenti al “Memorial Scirea“, Barzagli ha risposto così: “Siamo i favoriti per quello che abbiamo vinto negli anni passati, poi bisogna dimostrare di essere i più forti e ora comincia il mese di ferro con l’inizio della Champions League. Siamo partiti nel modo giusto, ci sono stati anni in cui non l’abbiamo fatto: ora invece sì e speriamo di continuare così. Sulla carta mi sembra la rosa più forte degli ultimi anni, ma contano i risultati e tireremo le somme alla fine“.

Parlando, poi, di Champions League, il roccioso difensore bianconero ha dichiarato: “E’ l’anno giusto? Ce lo auguriamo, ci stiamo lavorando. Abbiamo disputato due finali negli ultimi anni, ci siamo rafforzati prendendo un giocatore che sa come si vincono le finali. La Champions però non è una competizione semplice, va a momenti e noi dobbiamo essere bravi a coglierli“.

Infine un giudizio su Cristiano Ronaldo, la stella della truppa bianconera: “Il fatto che non abbia segnato è la cosa che ci preoccupa di meno, del resto ha sempre dimostrato in carriera di saperne fare tantissimi. Per me è un piacere allenarmi con lui, giocatore di grande personalità e persona che trasmette energia e voglia di lavorare. Cosa mi è rimasto impresso? La sua cattiveria in allenamento, anche nel fare gol: non vuole mai perdere e questo la dice lunga sul suo carattere“.

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